TOLENTINO - Adriano Piraccini, 49 anni è il nuovo allenatore del Tolentino. L'accordo tra il tecnico romagnolo e lo staff dirigenziale cremisi è stato raggiunto nella tarda serata di lunedì. Ieri pomeriggio il nuovo tecnico del Tolentino ha diretto il suo primo allenamento. Piraccini ha alle spalle una grossa carriera da giocatore con ben 492 presenze complessive tra i professioni giocando con Cesena, Bari ed Inter. Nell'Inter guidata da Giovanni Trapattoni ha giocato con Zenga , Baresi, Bergomi, Altobelli, Aldo Serena e Rummenigge; mentre tornando a Cesena, il nuovo allenatore cremisi nella stagione 95/96 con la maglia bianconera ha giocato insieme all'ex cremisi Vincenzo Maenza. Come allenatore invece ha iniziato nelle Giovanili del Cesena, è stato a Fano e nella passata stagione ha guidato il Villa Verucchio portando la formazione romagnola alla salvezza. Ieri pomeriggio Piraccini ha diretto il suo primo allenamento. Al termine l'abbiamo avvicinato.
- Mister, per lei inizia una nuova avventura...
"Per me quella che mi è stata concessa dalla dirigenza del Tolentino è un opportunità importante perché si tratta di una società con un passato di prestigio, una società sana con un ambiente molto appassionato che segue da vicino la squadra. Sono convinto di poter fare un buon lavoro. Ho trovato giocatori che hanno voglia di lavorare con serietà ed applicazione; per il resto bisognerà aspettare qualche altro giorno.
- Mister il suo compito, dopo le ultime vicissitudini non sarà semplice?
"Ci metterò tutto il mio impegno, cercherò di dare fin da subito un'iniezione di fiducia alla squadra ed a tutto l'ambiente. Poi dal punto di vista tecnico vedrò di potranno esserci degli aggiustamenti anche a livello tattico.
- Per concludere mister, come giudica la serie D ed in particolare il girone del Tolentino?
"Non trovo una grande differenza tra i gironi del nord e quelli del sud. forse Una volta forse c'erano differenze maggiori. Oggi invece il divario è piuttosto esiguo. Il livello tecnico è molto simile e i gironi sono tutti molto equilibrati, nel senso che si può vincere o perdere contro ogni squadra".
PAOLO DEL BELLO,
- Mister, per lei inizia una nuova avventura...
"Per me quella che mi è stata concessa dalla dirigenza del Tolentino è un opportunità importante perché si tratta di una società con un passato di prestigio, una società sana con un ambiente molto appassionato che segue da vicino la squadra. Sono convinto di poter fare un buon lavoro. Ho trovato giocatori che hanno voglia di lavorare con serietà ed applicazione; per il resto bisognerà aspettare qualche altro giorno.
- Mister il suo compito, dopo le ultime vicissitudini non sarà semplice?
"Ci metterò tutto il mio impegno, cercherò di dare fin da subito un'iniezione di fiducia alla squadra ed a tutto l'ambiente. Poi dal punto di vista tecnico vedrò di potranno esserci degli aggiustamenti anche a livello tattico.
- Per concludere mister, come giudica la serie D ed in particolare il girone del Tolentino?
"Non trovo una grande differenza tra i gironi del nord e quelli del sud. forse Una volta forse c'erano differenze maggiori. Oggi invece il divario è piuttosto esiguo. Il livello tecnico è molto simile e i gironi sono tutti molto equilibrati, nel senso che si può vincere o perdere contro ogni squadra".
PAOLO DEL BELLO,