Cerone chiama, Marcovecchio tentenna. Dopo un lungo silenzio, dovuto probabilmente ad impegni lavorativi, il patron granata torna a parlare. Lo fa alla vigilia di un match delicato. La sua Olympia, infatti, contro il Morro D’Oro sarà di fronte a un bivio. Bisognerà scegliere tra il paradiso o il purgatorio. Ovvero cercare di catapultarsi nelle alte sfere, oppure restare nel limbo della graduatoria. Certo è, che dopo quanto fatto vedere nelle ultime due settimane, i ragazzi di Cerone ce la metteranno tutta per tentare l’aggancio all’ultimo posto utile per i play off. Un sogno che tutto l’ambiente desidera, prima però occhio alle spalle. L’attuale campionato ha dimostrato più volte la sua stranezza, quindi indispensabile sarà non rilassarsi. Intanto il tecnico marsicano ha recuperato appieno il centrocampista Antonio Martella e l’infermeria a meno di 24 ore dal match non fa registrare i consueti straordinari. Marcovecchio, il Morro D’Oro è ormai alle porte. Ma è vero che se l’Olympia centrerà la vittoria, avrà garantito un premio partita? "Mai dati premi partita. La nostra ricompensa è quella di pagare puntualmente mese dopo mese gli stipendi". Ci dica la verità, attualmente l’Agnone quante possibilità possiede per centrare gli spareggi C2? "Credo il 40%". Un po’ pessimista? "Non direi, è una buona percentuale". Si ma non è sufficiente.. "Starà ai ragazzi sovvertirla del tutto". Di Vito, Aquaro, Covelli, un nome per domenica. "Aquaro, perché lo vedo in gran forma". Cerone lo ha detto. Resterei ad Agnone anche il prossimo anno. Marcovecchio cosa replica? "La sua dichiarazione ci fa immensamente piacere, ma attualmente è prematuro parlarne. Le priorità oggi sono altre".
Cioè? "La salvezza prima di tutto". Un giocatore del quale la prossima stagione non si priverebbe per nessuna ragione. "Covelli, ma ci sono anche degli altri". Ma è vero che sarebbe intenzionato a mollare tutto appena la stagione vivrà il suo epilogo? "Terminiamola nel migliore dei modi, poi ne riparleremo". Da cosa dipenderà il fatto di restare al comando. "Da tanti fattori. Sicuramente da solo non potrei mai farcela". Nelle sue scelte estive cosa non rifarebbe. O meglio cosa migliorerebbe. "L’aspetto logistico. Quest’anno abbiamo peccato un tantino di inesperienza". Cerone dice che l’Agnone spende meno di tutte le società di questo girone. E’ vero? "Non so. Comunque con tutti i presidenti con cui ho avuto modo di parlare mi hanno riferito che spendono più di noi". Il segreto? "Una gestione oculata e il fatto di aver saputo aspettare in fase di campagna acquisti". Insomma da quanto evinto, a Marcovecchio tutto si potrà dire, tranne di essere una persona taccagna…Maurizio d’Ottavio
Cioè? "La salvezza prima di tutto". Un giocatore del quale la prossima stagione non si priverebbe per nessuna ragione. "Covelli, ma ci sono anche degli altri". Ma è vero che sarebbe intenzionato a mollare tutto appena la stagione vivrà il suo epilogo? "Terminiamola nel migliore dei modi, poi ne riparleremo". Da cosa dipenderà il fatto di restare al comando. "Da tanti fattori. Sicuramente da solo non potrei mai farcela". Nelle sue scelte estive cosa non rifarebbe. O meglio cosa migliorerebbe. "L’aspetto logistico. Quest’anno abbiamo peccato un tantino di inesperienza". Cerone dice che l’Agnone spende meno di tutte le società di questo girone. E’ vero? "Non so. Comunque con tutti i presidenti con cui ho avuto modo di parlare mi hanno riferito che spendono più di noi". Il segreto? "Una gestione oculata e il fatto di aver saputo aspettare in fase di campagna acquisti". Insomma da quanto evinto, a Marcovecchio tutto si potrà dire, tranne di essere una persona taccagna…Maurizio d’Ottavio