Il direttore sportivo Giammario Cappelletti (foto): "Ormai non è più il caso".
MACERATA - (l.c.) La Maceratese, data la posizione di metà classifica, è costretta a guardarsi più le spalle che a mirare ai playoff, almeno per il momento. C'è da constatare però che in graduatoria regna parecchio equilibrio e i 33 punti dei biancorossi sono un discreto bottino. Un neo dei ragazzi di Amaolo però sono le reti messe a segno finora, in 25 giornate di campionato: solo 20. La società tornerà sul mercato? Sarà molto difficile. "Per adesso penso proprio di no, ormai mancano poche giornate e non credo sia più il caso – ammette il direttore sportivo Giammario Cappelletti – purtroppo abbiamo avuto anche la sfortuna di Ventura, prima a letto con l'influenza ora con la broncopolmonite. Pensiamo che in nostro reparto sia buono, ci siamo un po' guardati intorno, ma non credo faremo nessun innesto". Delle venti reti segnate, otto portano la firma di Giorgio Galli, il bomber dei biancorossi. La Maceratese, uscita sconfitta dalla gara con il Luco Canistro, deve guardare solo avanti adesso e puntare sul reparto arretrato: "Domenica ci siamo giocati una buona chance con una squadra certo molto diversa rispetto a quella che era all'inizio, disputando una delle più brutte prestazioni della stagione. Siamo costretti più che a guardare in alto, a coprirci le spalle, il nostro è un gruppo giovane che finora ha ottenuto ottimi risultati. Certo, ora ci sarà bisogno di maggiore impegno, non possiamo rilassarci.”
(La foto è tratta dal sito www.maceratesecalcio.it)