Risultati e marcatori 25^ giornata
Campobasso-Bojano 2-2
25’ Todino (C), 27’ Sirito (B), 33’ Majella (C), 69’ Cirigliano (B)
Centobuchi-Venafro 2-1
10’ Keita` (V), 49’ De Amicis (C), 68’ Cacciatore (C)
Cologna P.-Tolentino 0-1
36’ rig. Valbonesi
Maceratese-Canistro 1-2
41’ Ionni (M), 43’ rig. Vitone (C), 73’ Pedalino (C)
Narnese-Pro Vasto 2-1
61’ rig. Conti (N), 74’ Scappito (N), 87’ rig. Pazzi (P)
O.Agnonese-Morro d’Oro 1-1
6’ Taribello (M), 61’ Covelli (A)
RC Angolana-Santegidiese 0-0
Recanatese-Arrone 1-0
19’ Salvatelli
Sangiustese-Grottammare 1-1
50’ Tartarelli (S), 62’ Bolzan (G)
Classifica
RC Angolana 47
Sangiustese 47
Campobasso 40
Grottammare 40
Recanatese 39
Morro d'Oro 38
Venafro 35
O. Agnonese 35
Centobuchi 35
Maceratese 33
Arrone 32
Tolentino 31
Pro Vasto 30
Narnese 29
Canistro 27
Santegid. 23
Bojano 22
Cologna P. 21
Prossimo turno 26^ giornata
Luco Canistro-Centobuchi
Sangiustese-Cologna Paese
Bojano-Maceratese
Grottammare-Narnese
Santegidiese-N. Campobasso
Pro Vasto-O. Agnone
Venafro-Recanatese
Morro d'Oro-R. Curi Angolana
Arrone-Tolentino
N. CAMPOBASSO-BOJANO 2-2
Quest'anno i derby non fanno al caso del Campobasso. Che, dopo il nulla di fatto contro il Venafro e la sconfitta contro l'Agnone, nel terzo ed ultimo derby giocato in casa si fa imporre il pari anche dal Bojano. Il Campobasso ha recriminato per il gol che ha deciso la gara. Un gol "fantasma" di Cirigliano, il cui pallonetto, dopo aver scavalcato il portiere Rocco, è stato respinto da Colantuono. Per i giocatori del Campobasso prima che superasse la linea di porta. Di diverso avviso il collaboratore dell'arbitro che ha assegnato la rete. Ma partiamo dall'inizio e precisamente dalla formazione del Campobasso. Mister Musella continua il suo "braccio di ferro" con i senatori rossoblù. Ed ecco così fuori dalla formazione Giugliano, Acoglanis, Silvestri, Baldini e Maffucci. In campo tanti giovani, con Fazio e Piovan schierati dal primo minuto. Il Bojano invece deve fare a meno dei tre squalificati e Zeman fa di necessità virtù. Il Campobasso non dispiace anche se non sembra essere irresistibile. Parte subito forte ma il Bojano, con il passare dei minuti, prende le misure agli avversari e già al 10' è pericoloso con Sirito che, raccolto un passaggio smarcante di Cirigliano, da buona posizione tocca debolmente. Il Campobasso risponde con una azione manovrata che mette Vitiello in condizione di trovarsi a tu per tu con Fischetti che esce ma la palla arriva a Todino che da buona posizione non inquadra la porta. Al 24' arriva il gol dei lupi. E' merito di Todino che lavora un ottimo pallone al limite dell'area ospite, prende la mira e lascia partire un tiro non forte ma preciso che, rasoterra va ad infilarsi nell'angolino basso alla destra di Rocco, con il pallone che tocca il palo interno e carambola in rete. Il Campobasso sembra sbloccato ma il Bojano risponde subito e al 27' trova il pareggio. E' bravo, nella circostanza, il neoacquisto italo-argentino Sirito a lasciar partire, da appena dentro l'area, un missile che non lascia scampo a Rocco. Il Campobasso non ci sta e torna ancora in vantaggio. E' il 34': Todino se ne va sulla sinistra, la palla sembra destinata ad uscire sul fondo, ma il giovane centrocampista riesce a tenerla in campo con un colpo di tacco, torna indietro, dribbla un avversario e la mette al centro dell'area dove Majella, come un falco, brucia la difesa ospite e insacca con un pregevole tapin. Proteste del Bojano perché la palla di Todino sarebbe uscita sul fondo. Il Campobasso potrebbe chiudere la gara cinque minuti più tardi: Majella pesca in area Piovan, il giovane attaccante si muove bene e lascia partire un tiro che si perde di pochissimo a lato. Il Bojano risponde con un tiro di Trovato che da lontano manda la palla a sfiorare il palo. Nella ripresa il Campobasso si affaccia subito dalle parti di Fischetti. Il portiere bifernino è bravo a respingere una conclusione da buona posizione di Piovan, sulla respinta arriva Todino che da ottima posizione spreca malamente. La gara sembra spegnersi. Il Bojano si fa vivo un paio di volte dalle parti di Rocco fino ad arrivare al gol del pareggio. Al 64' i bifernini giocano in velocità e con tre tocchi, tutti di prima, mettono Cirigliano in condizione di entrare in area e presentarsi a tu per tu con Rocco. Il portiere esce ma viene superato da un preciso pallonetto. La palla sta per entrare quando sulla linea di porta interviene Colantuono che respinge. Per l'assistente dell'arbitro ha oltrepassato la linea bianca e quindi è gol. Inutili le proteste del Campobasso. Resta il dubbio, ma per il Bojano è il gol del pareggio che i bifernini riescono a difendere fino al novantesimo nonostante la reazione rabbiosa del Campobasso. Maffucci, appena entrato al posto di Piovan, serve bene Majella che di testa non trova lo specchio della porta di un nulla. Entra anche Maranzano. E proprio quest'ultimo ha due buone occasioni nel finale, ma sbaglia clamorosamente. Finisce in parità. Il Bojano continua a sperare di agganciare i play-out, il Campobasso mantiene inalterate le distanze dalle due capoliste ma oggi, con un successo, avrebbe potuto rimettersi in corsa per la vittoria finale.
N. CAMPOBASSO: Rocco, Trotta, Colantuono, Grillo, Troisi, Martone, Vitiello, Fazio (79' Maranzano), Piovan (70' Maffucci), Todino (59' Sorrentino), Majella. All. Gaetano Musella
BOJANO: Fischetti, Capone, Picozzi, Trovato, Coletta, Caricato, Comparato (90' Scippo), Cantoni, Sirito (80' Paco Soares), Minella, Cirigliano. All. Karel Zeman
ARBITRO: Borriello di Mantova
ESPULSO: Todino, da poco sostituito, che si trovava in panchina
AMMONITI: Colantuono (NC), Grillo (NC), Capone (B), Minella (B), Cirigliano (B)
RETI: 24' Todino (NC), 27' Sirito (B), 34' Majella (NC), 64' Cirigliano (B)
CENTOBUCHI-VENAFRO 2-1
Un Venafro in formazione di emergenza si presenta a Centobuchi per ben figurare. All'appello di Urbano mancano il portiere titolare D'Auria, i difensori Capezzuto, squalificato, e Mele, il centrocampista Maradona. L'allenatore recupera Marziale ma la formazione, soprattutto in difesa, è "sperimentale", con Minauda nel ruolo di terzino e il baby Ricamato in campo dal primo minuto al posto di Diego jr.. Il Centobuchi è formazione temibile ma il Venafro affronta la gara nel modo giusto. E dopo appena dieci minuti i bianconeri passano in vantaggio con un gol di Keyta alla... Keyta. Il bomber maliano prende palla al limite dell'area e lascia partire un missile che non lascia scampo a Merletti. Per il capitano del Venafro è il tredicesimo gol in campionato. La gara si complicava per i padroni di casa che perdevano per infortunio Ciotti e Simoni. Primo tempo privo di grosse emozioni, con il Venafro che controlla agevolmente la manovra. Ma l'episodio che segna la svolta arriva al 42'. De Simone, già ammonito in precedenza, rimedia un altro cartellino giallo per una entrata dura ai danni di un avversario. Per il giovane difensore, apparso oltremodo nervoso, arriva il cartellino rosso. Venafro in dieci con Urbano che in difesa non ha più alternative. Il Centobuchi sfrutta nel modo migliore la superiorità numerica. Ad inizio ripresa i padroni di casa trovano il pareggio con un gran tiro di De Amicis che dalla distanza superava Amodio inutilmente proteso in tuffo. Il Venafro, seppure in dieci, costruisce una bella azione per tornare in vantaggio: Ricamato era bravissimo a penetrare nella difesa avversaria con una azione personale presentandosi a tu per tu con Merletti, ma conclude sul portiere in uscita sprecando un'occasione ghiottissima. Gol sbagliato gol subito. Ecco che al 69' il Centobuchi trova il raddoppio. QUesta volta a pescare il "jolly" è Cacciatore che indovinava un gran tiro da fuori area che andava ad infilarsi accarezzando il palo. Nulla da fare per Amodio. Il Venafro con l'uomo in meno si lanciava ugualmente in avanti alla ricerca di un pareggio che avrebbe meritato e questo atteggiamento lasciava ampi spazi al contropiede dei locali che in un paio di occasioni si rendevano pericolosi. Ma era ancora Keyta, l'ultimo ad arrendersi, a tentare l'aggancio con un preciso calcio di punizione dal limite sul quale Merletti si supera salvando la propria porta. Peccato per il risultato. Il Venafro, nonostante le assenze, se fosse rimasto in undici avrebbe potuto portare a casa almeno un punto. Ora i bianconeri debbono riprendere il cammino verso la salvezza diretta. La zona play-out è distante appena cinque punti. Domenica contro la temibile Recanatese è necessario fare punti. Una vittoria avvicinerebbe i venafrani all'obiettivo stagionale. Rientreranno Capezzuto, D'Auria e probabilmente Maradona. Mancherà De Simone per la squalifica conseguente all'espulsione rimediata oggi.
CENTOBUCHI: Merletti, Troli, Mozzoni, Corradetti, Ciotti (19' Pesce), Pini, Cesani (50' Costescu), Simoni (35' De Amics), Vidallè, Cacciatore, De Angelis. All. Marocchi
VENAFRO: Amodio, Minauda, De Simone, Ricamato (82' Falso), Cianfarani, Esposito, Macari, Lepore, Patriciello, Keyta, Marziale (85' Capaccione). All. Corrado Urbano
ARBITRO: Abruzzese di Foggia
ESPULSO: 42' De Simone (V) per doppio ammonizione
AMMONITI: Cianfarani e Lepore (V)
reti: 10' Keyta (V), 49' De Amicis (C), 69' Cacciatore (C)
O. AGNONE-MORRO D'ORO 1-1
Alla fine della gara l'Agnone ha tirato un sospiro di sollievo anche se, negli ultimi minuti ha anche potuto recriminare per una buona occasione capitata ad Aquaro. L'avversario era di quelli forti, il lanciatissimo Morro d'Oro che dopo una partenza ad handicap è proiettato ormai verso i play out. Il Morro d'Oro fa capire subito le proprie intenzioni. E infatti dopo appena sei minuti arriva il gol del vantaggio. Taribello viene fermato in area in una azione tambureggiante. Gli abruzzesi reclamano il calcio di rigore ma l'arbitro lascia correre e l'azione si conclude con un calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner la palla viene scodellata in area di rigore dove Taribello è più lesto di tutti e di testa batte Rimi, rimasto fermo tra i pali. L'Agnone replica con Covelli, il più pericoloso tra i granata, ma il Morro d'Oro tiene sempre in apprensione gli altomolisani con i due bomber Taribello e Sparacio sempre pericolosi. Il risultato con il quale si chiude il primo tempo rispecchia l'andamento della partita, con il Morro d'Oro apparso più manovriero e compatto. Nella ripresa l'Agnone scende in campo con maggiore determinazione. Mister Cerone cambia le carte in tavola mandando in campo Aquaro, un attaccante, al posto di un difensore, Curcio e gettando nella mischia Di Domenico al posto di un Orlando non brillante. E l'Agnone trova il pareggio: l'azione è simile a quella che ha portato al gol degli ospiti. AL 61' i molisani battono un calcio d'angolo, il cross corto di Partipilo è per la testa di Covelli che prende la mira e beffa Zaccagnini. La gara si placa per riaccendersi nel finale quando prima il nuovo entrato Dragani sfiora il gol che avrebbe potuto regalare la vittoria al Morro d'oro e poi, proprio all'ultimo minuto, Aquaro da ottima posizione colpisce da dentro l'area ma il suo tiro si perde incredibilmente a lato.
O. AGNONE: Rimi, Curcio (55' Aquaro), Curione, Gennarelli, Ruggieri, Spagnuolo, Partipilo, Chiaramonte, Covelli, Orlando (58' Di Domenico), Pifano (67' Litterio). All. Cerone
MORRO D'ORO: Zaccagnini, Conticelli, Di Napoli, Giuliodori, Bolzan, Marotta, Pietrella, Villa, Sparacio (81' Dragani), Taribello, Vigliotti (70' Diomedi). All. Malloni
ARBITRO: Partuini di Latina
AMMONITI: Zaccagnini (M), Conticelli (M), Giuliodori (M), Marotta (M), Gennarelli (O), Orlando (O)
RETI: 6' Taribello (M), 61' Covelli (O)