lunedì 11 febbraio 2008
Il post gara agnonese (il tempo)

AGNONE

Ersilio Cerone
"Mi aspettavo una reazione dei ragazzi. Credo che la vittoria sia meritata anche se va detto che il Bojano non avrebbe rubato nulla. Non è la prima volta che giochiamo con questa intensità."

In altre circostanze ci era anche capitato di perdere seppur giocando bene».
Cerone è chiaro. Avrebbe fatto i complimenti ai propri ragazzi anche in caso di sconfitta.
«Il risultato - ha concluso - è la logica conseguenza di come si gioca.
Ma se si perde dopo aver dato tutto non si può recriminare.
Per fortuna stavolta è andata diversamente.
Credo che sia stata una partita meravigliosa.
Un derby ben giocato da entrambe le squadre.
Credo che, al di là del risultato, sia l'Olympia Agnonese che il Bojano meritino gli applausi del pubblico».
Sorride anche Franco Marcovecchio, presidente granata.
«Temevamo a ragione questa partita col Bojano.
Le vittorie in un derby hanno sempre un valore particolare, specialmente se arrivano in questo modo. Un elogio ai ragazzi perché ci hanno creduto fino all'ultimo minuto.
Non era facile raddrizzare questa partita.
Invece ci siamo riusciti con grinta e determinazione.
Questa è l'Olympia Agnonese che vogliamo vedere.
La gara di Pescina col Luco Canistro? E' ormai un capitolo chiuso.
Guardiamo avanti e pensiamo a centrare quanto prima la salvezza».
In casa granata dunque si predica ancora umiltà anche se i play-off sono lì, a portata di mano di Covelli e compagni. È importante tenere sotto controllo l'euforia che spesso causa effetti negativi. Si tratta adesso di stringere i denti e cercare di mettere a segno qualche altro colpo in modo da dare ulteriori soddisfazioni alla tifoseria che ha mostrato sempre grande attaccamento alla squadra.

postato da Ufficio Stampa alle