A QC.net il tecnico degli abruzzesi Augusto Gentilini (foto).
Sarà una lotta a due ormai fino alla fine del campionato nel girone F della Serie D. Sangiustese e Renato Curi Angolana si giocheranno tutto di qui in avanti, anche in vista dello scontro diretto fra poco più di un mese in programma il 30 marzo a Città Sant'Angelo. In equilibrio costante e a braccetto già da un po' di tempo, le due squadre mantengono gli stessi punti in classifica con lo stesso numero di gare vinte, pareggiate e perse, come due gemelle. "E' importante far bene nelle prossime partite per arrivare allo scontro diretto magari in vantaggio – ci dice l'allenatore della Renato Curi Augusto Gentilini, romano di nascita, sambenedettese d'adozione – e questo non sarà affatto semplice, dato che abbiamo davanti partite impegnative prima di incontrare la Sangiustese, con il Morro D'Oro, la Pro Vasto, il Grottammare.”
Se sotto numerosi punti di vista le due squadre vanno di pari passo, c'è una differenza che le distingue e che dice molto sulle caratteristiche di ognuna di loro. La Renato Curi ha subito pochissime reti, mentre la squadra marchigiana allenata da Tiziano Giudici ha segnato molto di più degli abruzzesi. Cosa è più importante per vincere? "Sia l'una che l'altra cosa – risponde Gentilini – i numeri parlano chiaro, ma è normale che meno si incassa e meglio è. Questo non vuol dire che noi non abbiamo creato, anzi, ma che magari vinciamo con il minimo scarto, subendo poco. Una buona difesa fa muovere la classifica con più facilità rispetto al segnare molti gol.” Ma allora, chi vincerà? Chi arriverà ad esultare dopo tutto questo tempo passato insieme a condividere il primo posto? Cosa farà la differenza soprattutto? Nella gara di andata, uscì vincente la squadra guidata da mister Gentilini, che ci precisa: "La differenza la faranno la condizione fisica e le motivazioni, al di là degli infortuni e delle squalifiche. Chi avrà più birra in corpo sarà agevolato anche perchè andiamo incontro al caldo, e sarà ancora più dura giocare".
(Laura Cutini)