giovedì 17 gennaio 2008
The Man Of the Week : PIPPO LITTERIO (nuovomolise.net)

Pippo con il numero 1...un caso?

Pippo durante la festa promozione della passata stagione

Faccia da simpatica canaglia e dal sorriso irriverente, l’uomo del momento in casa Olympia Agnone è un ragazzino di appena 19 anni che fa di nome Piergiulio Litterio. Alto poco più di un metro e sessanta, domenica scorsa in Umbria è stato capace di mettere in crisi l’intera retroguardia dell’Arrone che per fermarlo il più delle volte ha dovuto usare le maniere forti. Nativo di Pescopennataro, cresciuto nelle giovanili granata, al debutto ufficiale con una maglia da titolare in serie D, dopo quattordici minuti ha sbloccato il risultato capitalizzando al meglio un cross di Curione con una invenzione in acrobazia di rara bellezza. Una marcatura con dedica speciale, indirizzata a chi ha sempre creduto in lui. E basterebbe rivedere la sua esultanza per capire che il destinatario è Ersilio Cerone. Infatti, mentre i suoi compagni cercavano di placcarlo, lui come uno dei migliori slalomisti del momento è riuscito ad aggirali per andare ad abbracciare il gigante di Avezzano. "Il gol è tutto per mister Cerone – dice senza remore all’indomani del quinto successo ottenuto dall’Agnone lontano dalle mura amiche – E’ una persona straordinaria a cui devo tanto e che ha sempre creduto in me, ma più in generale che crede nei giovani". Grande accelerazione, buona tecnica e dribbling fulminante, qualcuno lo aveva già notato nel vittorioso derby di Campobasso, quando nel finale di gara Cerone decise di buttarlo nella mischia. Litterio, in quella circostanza, non sfigurò e dimostrò a tutti di poter meritare una maglia da titolare. Cosa realmente accaduta in provincia di Terni, dove però in pochissimi alla vigilia di un match così importante avrebbero scommesso un solo centesimo su Litterio titolare. Non dello stesso avviso, fortunatamente, Cerone, la cui mossa si è rivelata vincete. Cosicché SuperPippo, come lo amano chiamare i suoi compagni di squadra, si ritrova ad essere coccolato come un bimbo in fasce. "Adesso l’importante è che continui su questa strada – ammette Cerone – senza montarsi la testa, perché è solo all’inizio. Tuttavia lo reputo un ragazzo intelligente – ha continuato il trainer granata – che possiede ampi margini di miglioramento". Nel frattempo il match winner di Arrone al pari di Damiano Partipilo si gode il moment magic, malgrado il suo pensiero è già rivolto al superderby satellitare di lunedì, quando al "Civitelle" sarà di scena il Venafro. E se Dieguito in settimana ha espressamente detto di voler vincere a tutti i costi l’incontro, Litterio accetta il guanto di sfida e replica senza timore reverenziale. "Forse pensano di venire a fare una passeggiata, ma dovranno fare i conti con una formazione che non concederà nulla e che vorrà regalare ai propri tifosi una vittoria che ci potrebbe lanciare in una posizione di alta classifica". Solo diciannove anni, ma che caratterino questo Litterio. Già parla da veterano. D’altronde il suo prof in disegno e progettazione all’Itis di Agnone, che poi è anche il suo presidente, Franco Marcovecchio lo definisce un tipetto "scaltro e molto attento, che al momento giusto sa sempre trovare l’affondo giusto". Come quando Cerone decide di metterlo in campo. Maradona e il Venafro ne tengano conto. maurizio d’ottavio

postato da Ufficio Stampa alle