martedì 22 gennaio 2008
L'Agnone c'è, Maradona pure ( Nuovo Molise)

L'Agnone c'è, Maradona pure

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O.AGNONESE 1
VENAFRO 1

Reti: 27' pt Ruggieri (OA), 18' st Maradona (V)
Agnonese (4-3-3): Rimi, Curcio, Martella, Gennarelli, (43' st Lombardi sv), Ruggieri, Ciarlariello, Litterio 6, (25' st Pifano sv), Partipilo, Covelli, Orlando, (17' st Spagnuolo), Chiaramonte. A disp. Valenzano, Scampamorte, Di Doemico, Viglione. All. Cerone.
Venafro (4-4-2): Amodio, Capezzuto, De Simone, Lepore, Cianfarani, Esposito, Macari, (46' st Nardolillo sv), Minauda, (13' st Maradona), Patriciello, (27' st Ricamato sv), Keita, Marziale. A disp. D'Auria, Mele, Milano, Capaccione. All. Urbano.
Arbitro: Ronchi di Milano.
Note: spettatori 1500 circa (60 ospiti). Ammoniti: Gennarelli (OA), Capezzuto (V), Lepore (V). Angoli 3-1 per l'Agnonese. Recupero pt 4'; st 3'.

Una vera e propria festa dello sport sugli spalti, continui capovolgimenti di fronte sul rettangolo di gioco, molteplici occasioni da rete sciupate: il superderby della provincia di Isernia tra l'Agnone e il Venafro non annoia, anzi concede un discreto spettacolo davanti alle telecamere di Rai Sport Sat nel posticipo del giorne F.
I padroni di casi, orfani degli squalificati Curione e Aquaro e dell'influenzato Di Vito, partono con il piede giusto e dopo 27 minuti, Ruggieri con un preciso colpo di testa su angolo di Chiaramonte fa esplodere il "Civitelle" spedendo la sfera dove Amodio, schierato a sorpresa al posto di D'Auria, non può arrivare. Il team di Ersilio Cerone potrebbe raddoppiare al 41' quando un involontario retropassaggio di Cianfarani (con la schiena!) per poco non si trasforma nel più classico degli autogol con Amodio messo fuori discussione per una azzardata uscita.
Il pallone destinato a gonfiare per la seconda volta la rete, viaggia lentamente verso la porta ma si stampa sul palo, e sulla ribattuta del baby Piergiulio Litterio è lo stesso Cianfarani probabilmente con un braccio a salvare sulla linea di porta, per Ronchi tutto regolare.
La replica del Venafro, che schiera la formazione tipo, arriva al 43' quando il malese Keita di testa colpisce un palo esterno su perfetto assist di De Simone dalla sinistra.
La prima frazione finisce con i ganata a vanti nonostante il maggior possesso palla degli ospiti.
Nella ripresa mister Urbano butta nella mischia Maradona junior e la mossa si rivela più che azzeccata. Il figlio del Pipe de oro, infatti, al 18' trova il varco giusto e da circa quaranta metri fa partire una precisa conclusione che trafigge Rimi, che è parso fuori posizione. Il gol galvanizza il Venafro e al 21' ci prova Patriciello, conclusione sopra il montante. Al 25' è ancora l'ex Bojano, Ruggieri a far gridare al gol. Ma, su perfetto assist di esterno destro di Partipilo, a due passi da Amodio, colpisce di testa ma si fa ipnotizzare dall'estremo ospite. Locali che al 35' reclamano un secondo rigore per un atterramento in area del neo entrato Pifano su un assist di Chiaramonte. Ronchi non è dello stesso avviso. Tuttavia, l'occasione più ghiotta capita sul destro di Macari al 43'. Azione di contropiede con l'Agnone sbilanciato in avanti, l'esterno juniores viene servito in velocità da Keita, entra in area e si presenta davanti a Rimi, ma al momento di calciare non inquadra lo specchio della porta, spedendo la sfera altissima sulla traversa. Poi non cambia più nulla per un pareggio che appare essere il risultato più giusto dello storico "superderby" della provincia di Isernia.
Maurizio d'Ottavio


postato da Ufficio Stampa alle