PESCARA - In due sorridono, le altre con l'acqua alla gola. Niente mezze misure, le abruzzesi di serie D quest'anno o corrono per il vertice o per venir fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica. Da una parte Angolana e Morro d'Oro, rispettivamente prima e quinta, dall'altra Santegidiese, Canistro e Cologna Paese negli ultimi tre posti, la Pro Vasto è poco sopra ma sempre in una posizione precaria. Finora la sola Angolana ha mantenuto un passo costante dall'inizio di torneo, veleggiando nelle prime piazze. Diverso il discorso del Morro d'Oro, per lunghi tratti a darsi spallate con le pericolanti per poi trovare la giusta via: quattro vittorie di fila e ora mira addirittura al primato distante sette lunghezze. Un sogno, chissà, ma quando in attacco si dispone di gente come Taribello e Sparacio (domenica una tripletta alla Santegidiese), la bellezza di ventuno centri in due, nessun traguardo è precluso. E se togliamo proprio i morresi, tutte le compagini abruzzesi non stanno vivendo momenti sereni, nemmeno l'Angolana. E' di ieri la notizia dell'ennesimo esonero: il Cologna Paese ha interrotto il rapporto con Daniele Fanì, il tecnico della promozione in D della passata stagione. Al suo posto viene promosso Giuseppe Tortorici, già alla guida della brillante formazione juniores. Le dichiarazioni roventi del presidente Perletta al termine del match pareggiato con la Maceratese lasciavano intendere che si sarebbe arrivati presto al divorzio da Fanì. Così è stato, segnale evidente che nulla sarà lasciato di intentato per mantenere la categoria. Quello di Fanì è l'ultimo esonero in ordine di tempo. In pratica, tra le nostrane solo l'Angolana non ha cambiato il tecnico di inizio campionato.
Dicevamo della poca tranquillità dei nerazzurri nonostante il primato. A seguito del pareggio nell'anticipo di sabato, addirittura si era sparsa la voce di una possibile cacciata di Gentilini. Assurdo? Pare di sì, a sentire il patron
Beppe de Cecco: «Non scherziamo, qualcuno tende a destabilizzare l'ambiente. Gentilini resterà al suo posto fino ad agosto quando festeggerà sulla mia barca i successi raggiunti. Non so se vinceremo, il Campobasso resta favorito dal
blasone e dalla piazza, a noi andrebbero benissimo gli spareggi».
Eppure la notizia aveva fatto il giro e sembrava pure credibile.
Potrebbe bastare per la prima del 2008 e invece no. La Santegidiese perde malamente a Morro d'Oro,si accendono gli animi tra componenti della società e il ds Scaringella, in sella da un mesetto, decide di dimettersi. Qualche ora e le acque tornano calme: dietrofront, Scaringella resta e annuncia l'ingaggio di Gianluca Colonnello di ritorno dalla parentesi nella Steaua di Bucarest. Il Canistro, sfortunato a Grottammare dove ha colpito due pali e divorato l'impossibile per raccogliere zero punti, il suo estremo tentativo l'aveva già fatto a Natale con l'arrivo dell'ex pescarese Vincenzo Vivarini in panchina. Stop alle polemiche? Sicuramente, almeno fino alla prossima giornata...
Dicevamo della poca tranquillità dei nerazzurri nonostante il primato. A seguito del pareggio nell'anticipo di sabato, addirittura si era sparsa la voce di una possibile cacciata di Gentilini. Assurdo? Pare di sì, a sentire il patron
Beppe de Cecco: «Non scherziamo, qualcuno tende a destabilizzare l'ambiente. Gentilini resterà al suo posto fino ad agosto quando festeggerà sulla mia barca i successi raggiunti. Non so se vinceremo, il Campobasso resta favorito dal
blasone e dalla piazza, a noi andrebbero benissimo gli spareggi».
Eppure la notizia aveva fatto il giro e sembrava pure credibile.
Potrebbe bastare per la prima del 2008 e invece no. La Santegidiese perde malamente a Morro d'Oro,si accendono gli animi tra componenti della società e il ds Scaringella, in sella da un mesetto, decide di dimettersi. Qualche ora e le acque tornano calme: dietrofront, Scaringella resta e annuncia l'ingaggio di Gianluca Colonnello di ritorno dalla parentesi nella Steaua di Bucarest. Il Canistro, sfortunato a Grottammare dove ha colpito due pali e divorato l'impossibile per raccogliere zero punti, il suo estremo tentativo l'aveva già fatto a Natale con l'arrivo dell'ex pescarese Vincenzo Vivarini in panchina. Stop alle polemiche? Sicuramente, almeno fino alla prossima giornata...