lunedì 28 gennaio 2008
Il punto girone F dall'abruzzo

DALLA REDAZIONE - abruzzocalciodilettanti

L’Angolana si salva nonostante Keita. La sconfitta di Venafro, firmata dall’africano, non sposta la capolista dal suo trono. Rispetto alla settimana scorsa, la novità è la Sangiustese, che strappa un punto a Sant’Egidio e raggiunge i nerazzurri in testa. Il Campobasso invece cade ad Arrone e perde altro terreno: rossoblu a -4 dalla prima piazza.

Domenica storta per Gentilini: i suoi sono meno brillanti del solito e un po’ appannati. La sconfitta contro la sbarazzina formazione molisana (che adesso è a 4 lunghezze dai play off) ci può stare, soprattutto se si considera la forza del suo terminale offensivo, Keita appunto, assolutamente di altra categoria.

Per dimostrare di essere ancora la leader del girone F, l’Angolana domenica prossima dovrà superare nel derby casalingo il Canistro, una delle squadre più in forma del campionato.

I rovetani infatti hanno ottenuto ieri la seconda vittoria consecutiva, in casa (cioè a Pescina) contro l’Agnonese. Vivarini ha trovato finalmente lo spirito giusto. Il Canistro da battaglia ha il volto e i muscoli di Giuseppe Rachini: da quando è in campo il “Gattuso di Atri”, i biancorossi hanno ricominciato a vincere. Non è certo una casualità, anche se i meriti vanno distribuiti a tutta la rosa, che con impegno si sta risollevando e sta risalendo la classifica. Di Genova e compagni sono quartultimi, a 7 punti dalla salvezza diretta. Il miracolo è ancora possibile? Per ora è meglio crederci e provarci.

Il derby della settimana fa sorridere la Pro Vasto e fa disperare il Cologna Paese. Tortorici non riesce a tirar fuori un punto dalla sua esperienza rosetana. Aspettando il rientro dalla squalifica di Croce, i biancazzurri continuano a incasellare sconfitte. Adesso sono in fondo alla classifica a pari punti con la Sant. Ferretti invece è finalmente fuori dalla zona play out. Ci pensa Lezcano a tramutare in vittoria una partita che sembrava stregata: occasioni a ripetizione per i vastesi, ma poca cattiveria sottoporta. All’Aragona (sempre semivuoto) non si passa, con un blitz esterno potrebbero aprirsi anche nuove prospettive.

Pareggio che pesa per il Morro d’Oro in casa contro il Grottammare. I teramani perdono un’occasione per avvicinare il quarto posto, ma conservano ugualmente il vantaggio sulla sesta (il Centobuchi). Il momento magico prosegue, perchè il Morro non perde da sette giornate. E’ chiaro, però, che quando vengono bloccati i due goleador Taribello (12) e Sparacio (11), le possibilità di vittoria calano bruscamente.

Punto importante anche per la Sant. Di Serafino non va oltre lo 0 a 0 interno con la neocapolista Sangiustese e aggancia il Cologna Paese. Vibratiani forse non esaltanti, ma giocare alla pari e non perdere contro una delle prime non è compito facile. Evitare la retrocessione diretta è possibile, ma domenica prossima a Narni ci vorrebbe proprio un successo.


postato da Ufficio Stampa alle