mercoledì 5 dicembre 2007
Presidente alle stelle (nuovomolise.net)

Il presidente con suo figlio Giacomo


Vola in alto il Grifone granata che dopo i successi riportati sull’Angolana e il Campobasso centra la quarta posizione e intravede la vetta della classifica, oggi distante appena sei lunghezze. In alto Molise non si parla di altro, cosicchè il sogno della matricola targata Ersilio Cerone continua. A parlare del momento magico attraversato dai suoi ragazzi è il patron Franco Marcovecchio, che tutto ad un tratto sembra essersi dimenticato della parola salvezza. Presidente, dopo l’ultima vittoria del derby dove volete arrivare? "Attualmente siamo nei play-off e cercheremo di difendere questa posizione fino alla fine". Ma ci dica la verità un pensierino alla C2 dopo i tre punti agguantati contro i Lupi lo ha fatto domenica sera? "Parlare di C2 non mi sembra proprio il caso. Comunque aspetterei il giro di boa, perché come si dice: l’appetito viene mangiando". Lei lo aveva pronosticato. Se si vince a Campobasso il record di presenze al Civitelle nella gara interna contro la Maceratese rischia di essere infranto. A chi vanno i meriti di questo piccolo miracolo, come lo definiscono in tanti. "Quando si raggiungono certi risultati i meriti non sono mai dei singoli e sicuramente vanno suddivisi tra allenatore, giocatori, società e pubblico, componenti che reputo essenziali". Tra qualche domenica nell’impianto altomolisano potrebbe arrivare anche il ministro allo Sport Giovanna Melandri (a quanto pare inviata dall’assessore regionale Franco Giorgio Marinelli). Cosa ne sa? "Assolutamente nulla, ma se ciò dovesse verificarsi siamo pronti ad accoglierla nel migliore dei modi". Capitolo calcio-mercato. Ecco, se a dicembre il Campobasso dovesse richiederle un attaccante tra Covelli e Aquaro cosa risponderebbe? "Che ci li teniamo stretti". Presidente, dovendo attribuire una percentuale di meriti a mister Cerone…"L’ho detto in precedenza, i meriti vanno suddivisi in quattro parti uguali, quindi gli darei un 25 per cento". La cosa che le è piaciuta di più domenica a Campobasso. "Oltre al risultato il gran gioco offerto dai ragazzi. Sono stati eccezionali. Comunque permettetemi di ringraziare pubblicamente la società rossoblu’ per la grande ospitalità riservataci ed ancora un plauso va alle due tifoserie che hanno dimostrato di come va vissuta una partita di calcio. Ad entrambe dico grazie".
Di Vito ko
– Dopo la brutta botta subita al Romagnoli, costata l’uscita fuori dal rettangolo, l’attaccante Fabio Di Vito verrà sottoposto in mattinata ad una ecografia. Per lui si prospetta uno stop di almeno dieci giorni. Dunque salterà l’incontro con la Maceratese. maurizio d’ottavio

postato da Ufficio Stampa alle