Mi auguro che il 2008 sarà quello della consacrazione per l'Olympia Agnonese» Al «Comunale»di Trivento segna il capitano all'87 minuto e consegna la D al popolo granata
Il giocatore dell'Agnone ha subìto un infortunio al gomito contro l'Angolana «Sono pronto per tornare» Orlando: «Spero di essere a disposizione per la gara di recupero del 30 dicembre»
E' pronto per tornare. Non vede l'ora. Più di ogni altra cosa desidera indossare quella maglia e soprattutto quella fascia. Capitan Antonio Orlando non ce la fa più a guardare i suoi compagni dalla tribuna.
Soffre maledettamente.Ed è per questo che sta accelerando i tempi di recupero dopo l'infortunio ad un gomito subito nella gara contro l'Angolana. Il tutto mentre è intento a sfogliare un'annata favolosa, una delle più belle della sua carriera da calciatore, costellata da una storica promozione.
Ricordi indelebili, incancellabili. Il 2007 per il folletto del rione Cappuccini, verrà immortalato nell'album dei ricordi. Non potrebbe essere altrimenti.
Allora Orlando partiamo dal tuo stato di salute.Come stai? «Decisamente meglio grazie soprattutto alle cure dei due fisioterapisti: Massimo Mariano e Francesco Amicone, due ragazzi eccezionali che mi stanno aiutando tantissimo».
Quando pensi di poter tornare a disposizione della squadra. «Ce la sto mettendo tutta per accorciare i tempi. Spero di poter essere a disposizione di mister Cerone nella gara di recupero a Centobuchi in programma il 30 di dicembre».
Il 2007 sta per andare in soffitta. Per te è stato un anno fantastico, come spesso lo hai definito. Se dovessi ripercorrerlo in tre flash. «Sicuramente partirei dal gol promozione di Trivento, poi la grande festa ed infine l'esordio in serie D con questa maglia».
Il 2008 che anno sarà per l'Olympia Agnonese? «Mi auguro che possa essere quello della consacrazione in questo torneo, cercando di tagliare importanti traguardi».
A cosa ti riferisci? «Ad una salvezza tranquilla».E niente più? «Ci accontentiamo di quello». Ci dicono però che accontentarsi non fa parte del tuo Dna.
O è il contrario? «Non vorrei fare promesse, tutto qui». Ok. Tuttavia se parlassimo di playoff, cosa replichi. «Diciamo che è un traguardo che possiamo raggiungere».
E per Orlando che anno sarà il 2008? «Se lo sapessi farei il mago. Io spero di poter continuare a giocare sempre con la frequenza del girone di andata, magari mettendo a segno qualche gol pesante».
Una dedica speciale a chi la indirizzeresti?«A tutta la gente di Agnone che mi è stata sempre vicino dimostrandomi grande affetto» . Orlando, uomo simbolo di una città e di una squadra.
Quanto è gravoso questo ruolo. «Dal primo giorno che ho deciso di tornare a giocare ad Agnone ero pienamente consapevole di questa situazione, quindi cerco sempre di dare sempre il massimo».
Maceratese - Tramite un fax indirizzato al patron Franco Marcovecchio e al presidente della Lega Lnd, William Punghellini, il numero uno della Maceratese, Andrea Barcaglioni ha voluto espressamente ringraziare la società granata «per la disponibilità senza limiti - recita testualmente la missiva - offertaci dal momento del nostro arrivo fino a quella della partenza.Credo che siano le cose più importanti che si possono vivere attorno ad una gara di pallone - ha concluso Barcaglioni - Grazie anche al numeroso pubblico presente e all'intero staff dirigenziale».