Qualcuno fino a ieri pomeriggio ancora non credeva alla notizia che oramai circolava in città da tempo, e cioè che nell'allenamento di marted in casa Venafro si sarebbe visto anche il baby Maradona.
Ma alle 14.30 anche il più scettico o il più pessimista si è dovuto ricredere. Maradona era lì, in campo con i giocatori del Venafro. Primo allenamento per lui. Gli è bastato pochissimo per mostrare i suoi buoni numeri oltre che un discreto affiatamento con i compagni e la gente.
"Sono contento di essere qui - ha dichiarato Diego - ho la possibilità di allenarmi con il gruppo, di avere una società forte alle spalle, dei compagni che mi fanno sentire come se fossi a casa mia e un pubblico davvero caloroso".
Sicuramente una giornata positiva per lui, per la società e per tutto la città. Domenica non sarà in campo contro la Pro Vasto, fin quando non verrà ufficializzato il suo acquisto, dal momento che tutto sarà a posto probabilmente Maradona farà parte dei diciotto convocati per la prima giornata di ritorno con il Grottamare. Intanto ieri il gruppo è tornato ad allenarsi, Keyta lo ha fatto a parte, per smaltire i postumi del malanno muscolare, oltre a lui, Luca Falso è ancora alle prese con qualche problemino, tutti stanno bene. Oggi un allenamento basato su velocità, tattica, ripartenze e partita, ma solo per chi domenica non è sceso in campo e per chi ha giocato poco. Questa settimana sarà dura, c'è tanto da lavorare ma soprattutto preparare al meglio la sfida contro gli abruzzesi. Due sconfitte di fila non hanno creato allarmismi in casa Venafro, anzi sono servite ancor a far entrare nella testa ai giocatori che da un momento all'altro si passa, come in gergo si dice, dalla "stelle alle stalle". Quindi, piedi per terra e massimo impegno, queste le prerogative che la dirigenza bianconera ha "imposto" alla squadra. Prerogative che finora non sono mai mancate. E ora in più c'è anche Maradona junior.
Ernesto Scorpio
Ma alle 14.30 anche il più scettico o il più pessimista si è dovuto ricredere. Maradona era lì, in campo con i giocatori del Venafro. Primo allenamento per lui. Gli è bastato pochissimo per mostrare i suoi buoni numeri oltre che un discreto affiatamento con i compagni e la gente.
"Sono contento di essere qui - ha dichiarato Diego - ho la possibilità di allenarmi con il gruppo, di avere una società forte alle spalle, dei compagni che mi fanno sentire come se fossi a casa mia e un pubblico davvero caloroso".
Sicuramente una giornata positiva per lui, per la società e per tutto la città. Domenica non sarà in campo contro la Pro Vasto, fin quando non verrà ufficializzato il suo acquisto, dal momento che tutto sarà a posto probabilmente Maradona farà parte dei diciotto convocati per la prima giornata di ritorno con il Grottamare. Intanto ieri il gruppo è tornato ad allenarsi, Keyta lo ha fatto a parte, per smaltire i postumi del malanno muscolare, oltre a lui, Luca Falso è ancora alle prese con qualche problemino, tutti stanno bene. Oggi un allenamento basato su velocità, tattica, ripartenze e partita, ma solo per chi domenica non è sceso in campo e per chi ha giocato poco. Questa settimana sarà dura, c'è tanto da lavorare ma soprattutto preparare al meglio la sfida contro gli abruzzesi. Due sconfitte di fila non hanno creato allarmismi in casa Venafro, anzi sono servite ancor a far entrare nella testa ai giocatori che da un momento all'altro si passa, come in gergo si dice, dalla "stelle alle stalle". Quindi, piedi per terra e massimo impegno, queste le prerogative che la dirigenza bianconera ha "imposto" alla squadra. Prerogative che finora non sono mai mancate. E ora in più c'è anche Maradona junior.
Ernesto Scorpio