martedì 11 dicembre 2007
Intervista a Gennarelli (nuovomolise) MDO
I marziani granata (ri) scendono dalla Luna. Dopo tre vittorie consecutive, dopo aver steso le grandi del campionato (vedi Sangiustese, Angolana e Campobasso), dopo aver creato un entusiasmo mai registrato da queste parti, gli uomini di Cerone tornano a toccare piede tra i comuni mortali. Così l’Olympia incappa nella seconda sconfitta tra le mura amiche (la prima fu con la Pro Vasto, ndr) ad opera della Maceratese e per forza di cose è costretta a guardarsi alle spalle. La zona calda è lontana solo tre lunghezze, ma per i ragazzi del presidente Marcovecchio cambia poco o nulla. Il concetto è ribadito da Gianluca Gennarelli, mediano di quantità e qualità dell’organico altomolisano. "Se prima della gara contro la Maceratese dovevamo pensare solo ed esclusivamente a salvarci – ha detto l’ex Pro Vasto – oggi i nostri programmi non mutano di un niente". Ecco ma dopo tre successi consecutivi vi sentivate un tantino degli extraterrestri? "Assolutamente no. La forza di questa squadra e lo dico senza fare retorica è la grande umiltà che ogni domenica cerchiamo di mettere in campo". Dove si è sbagliato dopo il gol lampo di Aquaro. "Sono d’accorto con chi dice che la nostra rete in qualche maniera ci ha penalizzati sotto l’aspetto psicologico. Comunque resto dell’avviso di aver giocato una buona prestazione e siamo stati puniti da singoli episodi". Ma probabilmente l’attaccante Smerilli, poi rivelatosi il match winner, andava bloccato con una marcatura più ferrea. "Con il senno di poi si può dire tutto. Sta di fatto che i loro attaccanti erano molto bravi nell’uno contro uno, forse bisognava essere un tantino più attenti. Tutto qui". Domenica prossima al Centobuchi mancherà il bomber Vidallè (espulso nella gara contro la Narnese), un vantaggio in più per voi. O no? "Forse sulla carta ma non sul campo perché chi lo sostituirà farà di tutto per mettersi in mostra". Gennarelli prima di Natale qual è il regalo che desidererebbe fare all’intero ambiente? "Sicuramente fare più punti possibili". Dunque da quanto intuito l’obiettivo sarebbero i sei punti? "Diciamo di muovere la classifica". Quanti punti bisognerà racimolare per evitare la lotteria dei play-out. "Continuano a ripetermi 43, anche se considerato l’andamento di un campionato molto equilibrato e allo stesso tempo strano, a mio avviso probabilmente ce ne vorrà qualcuno in più". L’Agnone quando arriverà a toccare la fatidica cifra? "Spero il più presto possibile, d’altronde stiamo mantenendo una buona media. O no?"

postato da Ufficio Stampa alle