venerdì 21 dicembre 2007
Di Nicola del Morro D'Oro ad abruzzocalciodilettanti.it
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A Morro d’Oro è iniziato invece un nuovo ciclo.

“L’anno scorso fu il primo anno della nuova dirigenza: venivamo da due anni di sofferenza a livello economico, avevamo delle pendenze da sistemare e sono state messe tutte a posto. L’anno scorso il Morro D’Oro ha fatto un campionato di transizione per cercare di limitare i danni a livello calcistico e rifondare le basi a livello economico. Noi venivamo da un anno di C dove avevamo speso tantissimo. La societa si era spaccata, erano tante le situazioni da risolvere, l’anno scorso abbiamo fatto un miracolo checchè se ne voglia dire. Quest’ anno siamo partiti con una grande situazione societaria, con un bilancio azzerato pronto per essere maggiormente assorbito e abbiamo cercato di fare una buona rosa. Ma come tutti ben sanno, vincere non è mai facile. Bisogna essere sempre ambiziosi ma consci della reale dimensione. Siamo partiti malissimo, ma vedrete che alla fine il Morro dira la sua”.


I ragazzi di Malloni possono essere protagonisti nel girone di ritorno?


“Credo che questa squadra farà qualcosa di buono, siamo avvantaggiati perchè le altre stentano e la prima di questo girone ha 5,6 punti in meno rispetto agli altri gironi. Anche per i play out si è alzata la soglia, la classifica è molto corta. Sono certo che il Morro tornerà a recitare un ruolo di prim’ordine, ovvero darà fastidio alle grandi e proverà a stare nei play off. Non ci siamo svenati per fare questo campionato, abbiamo fatto il passo lungo quanto la nostra gamba. Al di là di tutte le cose che sono state dette da settembre ad oggi, il Morro è l’unica squadra che è rimasta con la rosa invariata, quindi, non ci sono state mai rivoluzioni dell’organico, tolto il portiere under che abbiamo cambiato con un altro under. Il Morrro è rimasto con la stessa identica rosa di inizio stagione. Bisogna stare un pò attenti a dare dei giudizi sull’operato della nostra società, dato che da sempre mostriamo una certa stabilità e diamo quella serenità al giocatore che viene nella nostra squadra”.

Gli svincoli sono terminati ma il mercato sembra ancora in fermento. Come si muoverà il Morro?

“Abbiamo svincolato alcuni ragazzi. Perpetuini (al Colleranesco), Di Timoteo che è libero, Pistolesi (all’Isola Liri), Saccia e Renna (alla Santegidiese) e Repetto (ex Notaresco), difensore sinistro che sta valutando numerose offerte. Solo chiacchiere su Sparacio e Taribello. Di concreto non c' è stato mai niente. C’è stato il Brindisi che ha cercato Taribello, ma l’attaccante non ha voluto considerare nessuna richiesta. Se fosse, invece, arrivata qualche proposta dal Chieti, avrei dato una mano perchè è una società che deve ritornare in alto. Il Morro è da sempre una società che si mette a disposizione delle altre”.

Chi vincerà il girone F?

“Vedo favorito il Campobasso, a ruota Sangiustese, Angolana e Morro d’Oro. Noi abruzzesi dovevamo approfittare, non l’abbiamo fatto e adesso la situazione è pesante. Abbiamo dato forza ai molisani, se loro avessero perso contro l’Angolana avrebbero avuto certamente dei problemi. Ogni volta che è capitato di dare una mazzata al Campobasso sono loro che ci hanno fatto male. Il loro organico è uguale alle altre formazioni. L’Angolana ha avuto qualche match point importante che non ha sfruttato”.

La lotta per la salvezza?


“Nella bassa classifica la Santegidiese tornerà su per effetto della buona campagna acquisti, vedo male il Bojano e la Narnese, spero che il Cologna e il Canistro possano fare un mercato importante per risalire. Anche se per dare un giudizio sul Canistro devo ancora conoscere i suoi giocatori perché non ancora li incontriamo”.


versione integrale: http://www.abruzzocalciodilettanti.it/NewsDett.asp?cod=2393

postato da Ufficio Stampa alle