Covelli non ce la fa Ma Di Vito c’è
E’ terminata in parità l’amichevole infrasettimanale svolta dai ragazzi di Cerone sul rettangolo di gioco del Sesto Campano.Per i granata, alle prese con problemi di allenamento vista l’impossibilità di utilizzare il «Civitelle» ricoperto di neve, a rete l’attaccante Fabio Di Vito che è riuscito a capitalizzare al meglio di testa un cross di Curione. Per i padroni di casa ha poi pareggiato i conti nel secondo tempo Ciorlano. «Un buon test lo ha definito mister Ersilio Cerone ho cercato di far ruotare un po’ tutti i componenti della rosa. L’importante dopo diversi giorni di allenamento in palestra ha continuato il tecnico era quello di riprendere confidenza con il rettangolo di gioco in vista della trasferta di Recanati (ufficiale si gioca domenica 30, malgrado la richiesta di rinvio fatta dalla società granata, ndr)». Dove, contro una squadra che si è rinforzata con gli innesti ex Santegidiese, Rosa e Scaramazza, quasi sicuramente mancherà l’attaccante Francesco Covelli, ancora alle prese con l’infortunio ad una caviglia subito nella gara casalinga contro la Maceratese. Per lui, anche ieri al pari di Orlando, lavoro differenziato. «Spero di poterlo recuperare per la trasferta marchigiana ha poi detto Cerone è un giocatore su cui faccio affidamento». Oggi, però le possibilità di vederlo titolare sono ridotte davvero al lumicino. Dunque, nel reparto avanzato con molte probabilità per il prossimo impegno quasi scontata la presenza del tandem AquaroDi Vito, che saranno supportati da Partipilo. In seguito Cerone alla considerazine che la gara contro il Centobuchi poteva essere spostata, usa parole di fuoco contro la Lega, responsabile a suo avviso di non aver gestito al meglio la situazione. «Mi dispiace soprattutto per quei ragazzi che abitano molto lontano da Agnone, d’altronde però chi prende queste decisioni poche volte si immedesima in quella che è la reale situazione di molti ragazzi. Sono amareggiato ha concluso Cerone al contempo però dico che non glielo ha consigliato il medico di fare questo lavoro e quindi bisogna accettare anche le decisioni, giuste o sbagliate che siano, che arrivano dall’alto».
Rompete le righe. Nella serata di ieri all’interno di un noto ristorante cittadino cena di Natale per dirigenti e giocatori. Intanto, dopo il match di Recanati, la società presieduta da Franco Marcovecchio ha deciso di concedere due giorni di pausa. Si riprenderà il giorno di Santo Stefano nel pomeriggio.