PESCARA - Terzultima d’andata con derby. Il girone F di serie D si avvia al giro di boa con la sfida abruzzese Cologna Paese-RC Angolana. Un incrocio tra la matricola che vuole uscire dalla crisi, 2 punti nelle 5 partite giocate a novembre per i rosetani, e la formazione del patron Bankowsky che è maturata fino a diventare una candidata autorevole alla promozione diretta in serie C2. Gentilini parte con i favori del pronostico ma deve fare i conti con la voglia di riscatto del Cologna Paese, capace di mettere sotto nel primo tempo di domenica scorsa il Canistro con grande personalità. Fanì vuole ripartire da quei 45’ e cercare la vittoria a sorpresa che rilancerebbe i suoi. Occhio a Vespa, eno che ama farsi rimpiangere dalle sue ex squadre: gli angolani sono avvisati…
La Pro Vasto ancora acciaccata viaggia verso Tolentino con la voglia di centrare finalmente una vittoria esterna, finora tallone d’achille dei biancorossi (un solo successo ad Agnone), che la spinga lontano dalla zona retrocessione. Il rientro dell’argentino Lezcano potrebbe essere un’arma in più per Ferretti.
Il Morro d’Oro cerca conferme e punti pesanti in Umbria, ad Arrone, dopo la vittoria sul Tolentino che ha riportato a galla i teramani, un punto sopra la zona rischio. Serve il colpo della svolta, che permetterebbe di staccare il gruppo delle pericolanti definitivamente e avviarsi verso un grande girone di ritorno. Il segreto della risalita è l’esplosione del giovane genio Dragani, fenomeno dello scorso torneo di Eccellenza che si sta confermando decisivo anche in serie D. Il folletto ex Miglianico può far compiere il salto di qualità ai morresi.
Canistro-Bojano si gioca a Magliano dei Marsi e a porte chiuse. Ancora problemi logistici per la matricola rovetana, ma c’è nell’aria la positività post derby. Pecoraro domenica scorsa ha avuto conferme sulla tempra del suo gruppo. Sotto di due reti, i biancorossi hanno rialzato la testa e approfittato degli errori del Cologna, riacciuffando un pari che vale come una vittoria. Quella prova di carattere è il punto di partenza su cui impostare la partita di domenica, con il ritrovato Di Genova in prima linea e Maddalo finalmente sbloccato sotto porta.
Infine la Sant, impegnata a Venafro per evitare di rimanere staccata in fondo alla classifica. Il neo ds Scaringella sta cercando di dare la scossa assieme a Di Serafino, tecnico volenteroso e coraggioso. Tutti aspettano il ritorno di Buonocore, la stella che un anno fa stava trascinando i vibratiani in C2. Ma non può essere l’ischitano il salvatore della patria, tutta la squadra deve ricaricare gambe e testa e credere nell’impresa, ancora possibile. Almeno il raggiungimento dei play out, sembra un obiettivo più che alla portata.
La Pro Vasto ancora acciaccata viaggia verso Tolentino con la voglia di centrare finalmente una vittoria esterna, finora tallone d’achille dei biancorossi (un solo successo ad Agnone), che la spinga lontano dalla zona retrocessione. Il rientro dell’argentino Lezcano potrebbe essere un’arma in più per Ferretti.
Il Morro d’Oro cerca conferme e punti pesanti in Umbria, ad Arrone, dopo la vittoria sul Tolentino che ha riportato a galla i teramani, un punto sopra la zona rischio. Serve il colpo della svolta, che permetterebbe di staccare il gruppo delle pericolanti definitivamente e avviarsi verso un grande girone di ritorno. Il segreto della risalita è l’esplosione del giovane genio Dragani, fenomeno dello scorso torneo di Eccellenza che si sta confermando decisivo anche in serie D. Il folletto ex Miglianico può far compiere il salto di qualità ai morresi.
Canistro-Bojano si gioca a Magliano dei Marsi e a porte chiuse. Ancora problemi logistici per la matricola rovetana, ma c’è nell’aria la positività post derby. Pecoraro domenica scorsa ha avuto conferme sulla tempra del suo gruppo. Sotto di due reti, i biancorossi hanno rialzato la testa e approfittato degli errori del Cologna, riacciuffando un pari che vale come una vittoria. Quella prova di carattere è il punto di partenza su cui impostare la partita di domenica, con il ritrovato Di Genova in prima linea e Maddalo finalmente sbloccato sotto porta.
Infine la Sant, impegnata a Venafro per evitare di rimanere staccata in fondo alla classifica. Il neo ds Scaringella sta cercando di dare la scossa assieme a Di Serafino, tecnico volenteroso e coraggioso. Tutti aspettano il ritorno di Buonocore, la stella che un anno fa stava trascinando i vibratiani in C2. Ma non può essere l’ischitano il salvatore della patria, tutta la squadra deve ricaricare gambe e testa e credere nell’impresa, ancora possibile. Almeno il raggiungimento dei play out, sembra un obiettivo più che alla portata.