AGNONE Contro la Recanatese, nella prima di due trasferte consecutive che attendono l'Olimpia Agnonese, Ersilio Cerone dovrà rinunciare a Francesco Covelli. Il giocatore, che da diversi giorni è alle prese con un problema alla caviglia, si è allenato a parte e anche giovedì nel corso dell'amichevole pareggiata a Sesto Campano non ha provato con i compagni, limitandosi ad effettuare qualche giro di campo, giusto il necessario per tenere la condizione atletica sotto controllo.
Senza l'ariete d'aria di rigore, Cerone lancerà in avanti la coppia Aquaro-Di Vito, con Partipilo alle spalle pronto a verticalizzare la manovra offensiva.
L'assenza dell'ex Rende permetterà ad Aquaro di giocare nel suo ruolo naturale. «Sono una prima punta, è normale che amo gioca lì - ha dichiarato il centravanti strappato in estate al Martina, dove ha militata in serie C1 - ma per il bene della squadra mi adatto in ogni ruolo dell'attacco, non faccio problemi di nessun genere. Domenica? Sarà una gara durissima, anche perché forse non ci si sarà Covelli che per noi è un giocatore fondamentale».
Non ci sarà Covelli, non ci sarà pure Antonio Orlando, anche se quella di domenica dovrebbe essere l'ultima domenica da spettatore per il capitano che da domenica 30 dicembre potrebbe tornare a disposizione di Cerone. L'allenatore sarebbe intenzionato a riconfermare gran parte dell'undici che domenica scorsa ha perso giocando bene contro la Maceratese. Il trainer ha solo l'imbarazzo della scelta, potendo contare su una rosa ampia e di qualità, formata da ottimi giocatori che stanno ottenendo risultati lusinghieri anche se l'ambiente teme in un calo di concentrazione, errore che più volte ha caratterizzato il cammino degli alto molisani, capaci di vincere partite incredibili e di effettuare clamorosi regali.
Stamattina l'ultima seduta, la rifinitura nella quale Cerone proverà e metterà a punto gli ultimi dettagli. Nel pomeriggio invece la partenza per Recanati.