E’ fatta. A di ventiquattrore dalla chiusura degli svincoli (ieri il termine ultimo), i tifosi del Grifo sanno di potersi mettere finalmente l’anima in pace. Francesco Covelli e Roberto Aquaro resteranno in granata. Piu' che la società presieduta dall’ingegnere Franco Marcovecchio a decidere sono stati i due attaccanti, che intravedono nell’avventura altomolisana un ottimo viatico per il futuro. Un trampolino di lancio da non farsi sfuggire.
Perche' Agnone e' la piazza ideale per fare bene. Le componenti ci sono tutte.
Inutile rimarcarlo. Entrambi intendono dimostrare quanto di buono fatto fino ora. E poi c’e' quella scommessa fatta ad inizio stagione a pubblico e società.
La salvezza. Covelli e Aquaro vogliono essere di parola, perche' sono due ragazzi per bene. Alla chiusura della stagione si vedra'...Nel frattempo sulla questione irrompe Ersilio Cerone.
Mister, Covelli e Aquaro sono stati confermati, soddisfatto?
«Sicuramente. Sono due ragazzi sui quali faccio grande affidamento, certo capisco che l’offerta in qualche maniera poteva essere stimolante, ma sono convinto che entrambi potranno raggiungere in prospettiva futura traguardi importanti anche restando qui ad Agnone».
Insomma chiuso il discorso mercato c’e' da fare i conti con la neve. Tanta.
Come farete a sopperire all’emergenza in vista della gara di Recanati?
«Come abbiamo sempre fatto. Sacrificandoci. Grazie ai responsabili della societa' Pallavolo Agnone abbiamo avuto a disposizione il palazzetto dello sport. Lo so non è la stessa cosa di allenarsi su un rettangolo da gioco, tuttavia bisogna fare di necessita' virtu'».
Dall’alto della sua esperienza la trasferta di Centobuchi si poteva evitare?
«Vi dico una cosa. Quando siamo arrivati a Centobuchi nevicava gia' da un po', comunque presumo che le precipitazioni avevano ricoperto il campo da diverse ore. Forse doveva esserci un maggiore raccordo tra società di casa e Lega».
Torniamo per un attimo alla gara persa contro la Maceratese. Dove a suo avviso avete sbagliato?
«Dopo il gol di Aquaro abbiamo peccato di presunzione convinti di poter vincere la gara ad occhi chiusi. Adesso scusate il gioco di parole. Sara' presuntuoso dirlo ma nel mio vocabolario la parola presunzione non esistere, cosa che dovranno imparare a fare i miei giocatori».
Cerone ci faccia un pronostico. Chi vincera' il girone F della serie D e chi retrocedera'?
«Il Campobasso ha tutte le carte in regola per centrare la promozione, anche se mi piace molto come gioca la Sangiustese. Chi non retrocederà sara' l’Agnone. Scrivetelo pure».
Perche' Agnone e' la piazza ideale per fare bene. Le componenti ci sono tutte.
Inutile rimarcarlo. Entrambi intendono dimostrare quanto di buono fatto fino ora. E poi c’e' quella scommessa fatta ad inizio stagione a pubblico e società.
La salvezza. Covelli e Aquaro vogliono essere di parola, perche' sono due ragazzi per bene. Alla chiusura della stagione si vedra'...Nel frattempo sulla questione irrompe Ersilio Cerone.
Mister, Covelli e Aquaro sono stati confermati, soddisfatto?
«Sicuramente. Sono due ragazzi sui quali faccio grande affidamento, certo capisco che l’offerta in qualche maniera poteva essere stimolante, ma sono convinto che entrambi potranno raggiungere in prospettiva futura traguardi importanti anche restando qui ad Agnone».
Insomma chiuso il discorso mercato c’e' da fare i conti con la neve. Tanta.
Come farete a sopperire all’emergenza in vista della gara di Recanati?
«Come abbiamo sempre fatto. Sacrificandoci. Grazie ai responsabili della societa' Pallavolo Agnone abbiamo avuto a disposizione il palazzetto dello sport. Lo so non è la stessa cosa di allenarsi su un rettangolo da gioco, tuttavia bisogna fare di necessita' virtu'».
Dall’alto della sua esperienza la trasferta di Centobuchi si poteva evitare?
«Vi dico una cosa. Quando siamo arrivati a Centobuchi nevicava gia' da un po', comunque presumo che le precipitazioni avevano ricoperto il campo da diverse ore. Forse doveva esserci un maggiore raccordo tra società di casa e Lega».
Torniamo per un attimo alla gara persa contro la Maceratese. Dove a suo avviso avete sbagliato?
«Dopo il gol di Aquaro abbiamo peccato di presunzione convinti di poter vincere la gara ad occhi chiusi. Adesso scusate il gioco di parole. Sara' presuntuoso dirlo ma nel mio vocabolario la parola presunzione non esistere, cosa che dovranno imparare a fare i miei giocatori».
Cerone ci faccia un pronostico. Chi vincera' il girone F della serie D e chi retrocedera'?
«Il Campobasso ha tutte le carte in regola per centrare la promozione, anche se mi piace molto come gioca la Sangiustese. Chi non retrocederà sara' l’Agnone. Scrivetelo pure».