lunedì 10 dicembre 2007
Agnone, fine della corsa (nuovomolise.net)
Dura un tempo l'illusione di centrare la quarta vittoria consecutiva per l'Olympia Agnonese, che poi, a dieci minuti dalla fine depone addirittura le armi e capitola lasciando l'intera posta in palio alla Maceratese.

Squadra ostica e ben messa in campo quella allenata da Daniele Amaolo che in seguito allo svantaggio-lampo non si è scomposta più di tanto e ha reagito in maniera vigorosa, grazie soprattutto alle sortite del tandem offensivo formato dalla coppia Galli-Smerilli, entrambi a segno dopo un digiuno che durava da oltre 450 minuti. I granata di Cerone, dal canto loro, non hanno saputo capitalizzare la rete dello vantaggio propiziata da un Aquaro che nell'occasione ha saputo mescolare furbizia, tecnica e opportunismo, favorite dall'uscita da censura di Allegrini. Cosicché il numerosissimo pubblico accorso al Civitelle , dopo appena 120 secondi, avrà pensato che il match contro i marchigiani si sarebbe tramutato in una pura e semplice formalità. Al contrario la blasonata Maceratese ha invertito il copione e si è portata a casa tre punti meritati. Infatti, dopo la partenza a razzo, con il sesto sigillo stagionale di Roberto Aquaro, i biancorossi hanno iniziato a sciorinare un buon calcio principalmente nella zona nevralgica del campo dove gli altomolisani questa volta sono apparsi decisamente in ombra. E al pericoloso colpo di testa sottoporta dell'ex Isernia, Mattoni (29'), neutralizzato in due tempi da Rimi, è seguito (31') un velenosissimo diagonale di Smerilli, che per un soffio non ha pareggiato i conti con la sfera terminata di poco a lato.
La risposta dei padroni di casa è racchiusa tutta in una conclusione al volo di Covelli (40') preda di Allegrini. Capovolgimento di fronte e Rimi sale in cattedra, respingendo un insidioso calcio piazzato dal limite battuto da Smerilli. Ma il numero uno palermitano deve arrendersi al 45', quando Galli dal limite dell'area calcia una punizione alla Diego che toglie le ragnatele dal sette. Una rete che taglia letteralmente le gambe ai ragazzi di Cerone. E nella ripresa la Maceratese ne approfitta.
Minuto 53 è ancora duello a distanza tra Rimi e Smerilli con l'estremo locale che respinge con i pugni una gran botta dell'attaccante. L'Agnone non intende essere da meno e al 57' Covelli dopo essersi liberato nell'area piccola dalla marcatura di Benfatto con il sinistro sfiora l'incrocio. L'ex Rende capisce che non è giornata al 74' quando lanciato a rete da Chiaramonte avrebbe l'opportunità di battere il neo entrato Gentili, ma la sua conclusione è totalmente da dimenticare. Tre minuti Smerilli fa le prove del gol con una punizione che dà l'illusione del raddoppio, pallone sulla rete esterna difesa da Rimi.
Il gol però è nell'aria e arriva all'81'. Smerilli da posizione defilata s'inventa un diabolico diagonale che batte inesorabilmente Rimi. In sostanza la gara termina qui, se non fosse per due conclusioni nel finale di Curione (91'), colpo di testa di poco alto sulla traversa e un gran tiro dalla distanza di Gennarelli (92') che impegna severamente Gentili il quale devia in corner.


postato da Ufficio Stampa alle