mercoledì 28 novembre 2007
Settore giovanile : POKER D'ASSI! (nuovomolise.net)

Non solo prima squadra. L’ultimo successo calato domenica dai granata di Cerone è solo la punta di un iceberg fatta di vittorie che vede protagonisti i ragazzi della scuola calcio, guidati dal professor Fernando Sica. Il quale da circa dieci anni sottrae tempo alla famiglia per dedicarsi anima e corpo ad insegnare i veri valori del calcio a 120 ragazzini provenienti dall’intero hinterland agnonese, cercando il più delle volte di distoglierli da quelle che sono le tentazioni della strada. Una sorta di missione, come ama definirla il professore, che oggi sta portando a degli ottimi risultati. E la settimana appena trascorsa è solo ulteriore riprova della bontà del lavoro svolto dai tecnici assoldati da Sica. Vincono i giovanissimi di Domenico Di Benedetto, che nel campionato regionale intravedono la vetta lontana appena tre lunghezze. Vincono gli allievi guidati dall’evergreen Michele Delli Quadri e divenuti terza forza del girone. Vince la juniores (nella foto) del tecnico Angelo Bagnoli, che abbatte la capolista Monterotondo (Roma) davanti a circa 300 spettatori. Un magnifico tris d’assi tramutatosi in poker nella giornata di domenica, quando Aquaro e soci hanno deciso di stendere la capolista Renato Curi Angolana. Il segreto? Per Sica nessun dubbio. "Non lasciare nulla al caso cercando di pianificare al meglio ogni programma. Dietro questi risultati, che reputo importanti, c’è un lavoro immenso, certosino, fatto di sacrifici che il più delle volte vengono dimenticati". Tuttavia, le vere vittorie, stando a quanto sostiene Sica sono ben altre e arrivano dal "vedere giocare undici ragazzini che si divertono, che fraternizzano, che sono disposti ad aiutarsi l’uno con l’altro. Questi i veri tre punti che otteniamo ogni qualvolta scendiamo sul rettangolo da giuoco". Il tutto reso possibile dai suoi più stretti e fidati collaboratori che al pari di Sica hanno deciso di sposare la causa. Corrispondono ai nomi di Nicola Mancini, Bruno D’Agnillo, Antonio Russo, Fernando Bucci, Candido Ciccorelli e Donato Masciotra, uniti affinché la disciplina del calcio per questi ragazzi possa divenire un qualcosa di importante principalmente sotto il profilo sociale. "In un contesto generale troppo spesso fatto di violenza – sottolinea Sica – far riscoprire quelli che sono i veri valori dello sport diventa un impresa difficile, ma non impossibile. Ed è per questo che continuiamo imperterriti a dire che il calcio è vita, passione, spirito di aggregazione". E a chi lo accosta ad una figura mai dimentica ad Agnone quando si parla di settore giovanile come il compianto Nicola Bomba, Sica manda a dire. "Ogni giorno cerchiamo di fare sempre il nostro meglio, perché ci crediamo, come ha sempre fatto Nicola Bomba. L’importante è riuscire a dare continuità a questa missione". Intanto, i riflettori degli addetti ai lavori si accendono su due promesse del vivaio, che fanno seguito ai tanti ragazzi juniores che Cerone convoca in prima squadra. Due ragazzi classe ’91 dalle grandi potenzialità ed entrati nell’orbita della prima squadra: Fabio Pescetelli e Giovanni Mastrostefano. Insomma, dietro l’Olympia Agnonese seniores c’è una struttura solida che vuole continuare a far parlare. In senso positivo naturalmente.

postato da Ufficio Stampa alle