martedì 27 novembre 2007
Le abruzzesi : L'ANGOLANA FALLISCE L'AGGANCIO ALLA VETTA, BAGARRE IN ZONA PLAY OUT
PESCARA - L’Angolana fallisce l’assalto alla vetta, così l’Abruzzo torna a guardare solo verso il basso, dove si è creata una zona play out interamente formata dalle nostre formazioni.
Il derby abruzzese della settimana ha regalato gol ed emozioni, ma alla fine ha distribuito un punto a ciascuno alle due contendenti, Canistro e Cologna Paese, che non riescono così a compiere lo scatto verso la tranquillità che le due società si aspettavano.
A Pescina, Fanì gioca un primo tempo stellare nonostante le numerose assenze. Due volte avanti con Vespa e Capretta, giovani attaccanti sempre più a loro agio in coppia, i rosetani nella ripresa sbagliano atteggiamento, cercando troppo l’amministrazione del risultato e poco il gioco. I rovetani ne approfittano e realizzano una rimonta d’orgoglio e volontà che porta al 2 a 2 finale. Il discorso salvezza è rinviato per entrambe, il Canistro si aggrappa alla ritrovata fiducia dell’ambiente, il Cologna al ritorno di alcuni giocatori fondamentali ancora fuori per infortunio.
La domenica ha ridato il sorriso alla Pro Vasto, che all’Aragona piega anche la Recanatese e si avvicina alla zona salvezza. Ferretti comincia a vedere i frutti del lavoro e, pur non incantando, macina i primi punti casalinghi che servono come il pane a chi deve salvarsi. Perché, ad oggi, la Pro Vasto è una squadra che deve ottenere la salvezza. Il prima possibile.
Ingrana anche il Morro d’Oro, vittorioso contro il Tolentino, che ringrazia il suo bomber Taribello (nella foto) e gli aggiustamenti mirati fatti dal ds Di Nicola in sede di mercato. La cura Malloni sta dando i primi frutti, ma il cammino è ancora irto di trappole da evitare. La salvezza diretta è lì ad un passo, anzi ad un punto, ma ci vuole un colpo esterno per fare la differenza.
Agnone indigesta all’Angolana. La seconda della classe non approfitta della trasferta molisana per soffiare la testa del girone alla Sangiustese, bloccata sul pari interno contro la Maceratese. Gentilini paga una disattenzione nei minuti finali e non riesce a raddrizzare la partita. Prestazione sottotono per i pescaresi: il punteggio poteva essere più penalizzante se non ci fosse stato il baby Superman Fanti a parare un rigore ai molisani. Un peccato, perché con il tonfo del Campobasso sul campo della Narnese si sarebbe potuto creare un solco tra nerazzurri e resto del gruppo.
Ancora un pesante rovescio interno per la Sant, contro gli umbri dell’Arrone che salgono a centro classifica e fanno sprofondare i vibratiani del nuovo ds Scaringella sempre più in fondo alla classifica. Di Serafino ha poco da recriminare. Senza alcuni titolari importanti in campo, e con una condizione mentale fin troppo precaria, la Sant non entra mai in partita e si trova a leccarsi le ferite. C’è ancora tempo, e un ragionevole distacco di punti, per tornare in corsa per i play out. Sembra essere l’unico obiettivo possibile per la formazione giallorossa quest’anno.


ABRUZZO CALCIO DILETTANTI

postato da Ufficio Stampa alle