O. AGNONE-R. CURI ANGOLANA 1-0
L'Olimpia Agnone si conferma "ammazzagrandi" e, dopo aver piegato al "CIvitelle" la Sangiustese, batte anche il Renato Curi Angolana. Gara bella quella contro gli abruzzesi che giocano un buon calcio. Ma l'Agnone è in forma e si vede. Manca Chiaramonte, match winner domenica scorsa, e manca anche lo squalificato Spagnuolo. Cerone fa di necessità virtù adattando la squadra alle caratteristiche, a lui ben note, dell'avversario. Le cose sembrano mettersi male per i molisani al quarto d'ora quando il capitano Orlando è costretto ad uscire per infortunio. Il giocatore viene trasportato in ospedale e al suo posto entra Aquaro, che risulterà poi decisivo. Per il capitano agnonese lussazione ad una spalla: si prevede uno stop di un paio di settimane. Salterà quindi il derby di domenica a Campobasso. L'Agnone è in palla e si vede subito. Altomolisani padroni del campo, con gli ospiti che cercano di rispondere colpo su colpo. Ma non si registrano occasioni clamorose. La gara si accende nei minuti finali del primo tempo. Al 39' Di Vito se ne va in area e viene messo giù da Scrozzo. Per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Di Vito ma è bravo Fanti a parare. La prodezza dell'estremo difensore ritarda però solo di qualche minuto il gol dei locali. Al 44' ancora Di Vito si muove bene sulla destra, lascia partire un cross che pesca Aquaro tutto solo al centro dell'area, per l'attaccante calabrese è un gioco da ragazzi insaccare con una conclusione precisa e imprendibile.Nella ripresa il Renato Curi tenta di reagire, ma è ancora l'Agnone a sfiorare il gol. Ci prova per ben due volte Ruggieri che, nella seconda occasione, colpisce il palo. Nel finale rabbiosi tentativi degli abruzzesi, ma è bravo Rimi a neutralizzare una pericolosa conclusione di Mariotti. Finisce 1 a 0 per l'Agnone che domenica affronta un'altra grande, il Campobasso.
O. AGNONE: Rimi, Longo (82' Litterio), Curione, Gennarelli, Ruggieri, Curcio, Partipilo, Martella, Covelli, Orlando (15' Aquaro), Di Vito (77' Ciarlariello). All. CeroneR. CURI ANGOLANA. Fanti, Pirozzi, Scrozzo, Costa (70' D'ALonzo), Della Bianchina, Fuschi, Mariotti, Ferreiura Fanesi, Bordoni (70' Ranieri), Rosa. ALL. GentiliniARBITRO: Monaco di TivoliSPETTATORI: 700NOTE: al 39' Fanti ha parato un rigore calciato da Di VitoRETI: 44' Aquaro
BOJANO-VENAFRO 0-1
Il Venafro intasca tre punti in un derby combattuto ed equilibrato, che ha però offerto poco spettacolo e scarse emozioni. A condizionare il gioco il campo reso pesante dalla pioggia che è caduta per quasi tutta la gara sullo stadio "Colalillo". Per il Bojano era il terzo ed ultimo derby del girone di andata, tutti giocati in casa. Dopo le due "batoste" subite ad opera di Agnone e Campobasso, la squadra bifernina cercava il riscatto. Il Venafro, con problemi a centrocampo per le assenze dello squalificato Lepore e dell'infortunato Falso, decide di spostare sulla mediana il difensore Capezzuto inserendo al suo posto in difesa Ferruccio Mele, ex di turno. Il Bojano recupera Chisena e Cirigliano dalla squalifica e mister Zeman schiera la migliore formazione attualmente possibile con la rosa a disposizione, gettando nella mischia i nuovi arrivati Fischetti, Picozzi e Comparato. Tranne il portiere, gli altri due fanno una buona impressione. Il Venafro parte bene e si fa vedere con un paio di conclusioni dal limite in apertura: prima ci prova Keyta, con la sfera di poco a lato, poi Macari da sinistra scaglia un diagonale che per poco non centra il bersaglio. Ma i pericoli per la porta di Fischetti finiscono qui. Il Venafro nel primo tempo esercita una certa supremazia territoriale mentre il Bojano sembra più attento a studiare l'avversario. I bifernini nel finale di tempo cercano di sorprendere il Venafro. Al 45' Comparato se ne va sulla destra con una irresistibile azione personale e cerca la conclusione di forza ma il suo tiro si perde fuori. Inizia la ripresa e il Bojano confeziona la prima palla gol vera della gara. E' il 52' quando Cirigliano, lanciato sul filo del fuori gioco, se ne va in velocità e si presenta a tu per tu con D'Auria ma la sua conclusione è da dimenticare. La palla si perde sul fondo tra la disperazione dei tifosi locali. Il Bojano prende le misure degli avversari e comincia a macinare gioco. I locali cercano di sfruttare le fasce, soprattutto quella di competenza di Comparato, autentica spina nel fianco degli avversari. Il Venafro arretra il baricentro, il Bojano guadagna metri. La gara si accende nell'ultima mezz'ora. Il Bojano conduce il gioco, ma i bianconeri ospiti sono sempre pericolosi. Al 68' il Venafro batte un calcio di punizione dal limite. Keyta pesca in area Capezzuto che di testa insacca. Ma la sua gioia è stroncata dal collaboratore dell'arbitro che segnala un fuori gioco assai dubbio. L'arbitro annulla. Il Bojano risponde subito. E' il 71' quando Comparato se ne va ancora una volta sulla destra, arriva sul fondo e mette al centro un pallone invitante. E' decisivo l'intervento di Mele che anticipa Capaccio proprio mentre l'attaccante bojanese si appresta a concludere a porta vuota. Passa appena un minuto e il Venafro riparte. Macari parte come un treno sulla sinistra, semina tutti gli avversari ed entra in area. Fischetti esce alla disperata ma non prende il pallone. C'è un contatto invece con Macari che finisce a terra. Il Venafro reclama il calcio di rigore, ma il direttore di gara fa proseguire. AL 79' arriva l'episodio decisivo. Capezzuto, il migliore dei suoi, guadagna palla a centrocampo, si sposta sulla destra e vede Patriciello appostato in area. Il suo lungo cross è perfetto, Fischetti ha un attimo di incertezza e il giovane attaccante bianconero anticipa tutti e di testa realizza il gol vittoria. Esultanza eccessiva e immancabile ammonizione per il giovane bomber bianconero, al suo quinto centro in campionato. Il gol non viene digerito bene dalla panchina bifernina. Si accende una piccola zuffa tra giocatori, subito sedata dall'intervento dei dirigenti e dell'arbitro. La partita praticamente finisce qui. C'è solo una girandola di sostituzioni. Il Venafro incassa il settimo risultato utile consecutivo e tre punti che consentono di continuare a sognare. DOmenica al "Del Prete" arriva il fanalino di coda Santegidiese. Per il Bojano, invece, il calendario prevede due trasferte consecutive.
BOJANO: Fischetti, Pitoscia (81' Aquino), Picozzi, Viviano, Coletta, Parentato, Comparato, Chisena, Scippo (66' Capaccio), Grillo (81' Carrese), Cirigliano. All. ZemanVENAFRO: D'Auria, Capezzuto, De Simone, Mele, Cianfarani, Esposito, Macari (92' Nardolillo), Minauda, Patriciello (80' Ricamato), Keyta (87' Ruggiero), Marziale. All. UrbanoARBITRO: Guidi di PesaroAMMONITI: Coletta (B), Chisena (B), Capezzuto (V), Patriciello (V)SPETTATORI: 400RETI: 79' Patriciello
NARNESE-N. CAMPOBASSO 4-1
Una giornata da dimenticare in fretta. La domenica del Nuovo Campobasso in terra umbra doveva essere la gara del riscatto ed invece si è trasformata in un incubo. Tanto che dopo la seconda sconfitta consecutiva, molti cominciano a chiedersi se questa crisi sia passeggera o irreversibile. La società non muove nulla: fiducia piena a Di Nola e Corrado da parte del presidente Capone, anche se una parte dei tifosi rumoreggia e attacca. A Narni il Campobasso non si è proprio visto. Dopo poco più di mezz'ora gli umbri conducevano per 3 a 0, ipotecando senza grossi sforzi il risultato. Il Campobasso è apparso deconcentrato, inconsistente, incapace di reagire. Eppure Di Nola ha schierato la solita formazione, eccezion fatta per Silvestri sostituito da Martone. Il naufragio è stato completo. Nessuno dei rossoblù si è salvato. E neppure possono giustificare la debacle i due episodi ai quali i molisani si aggrappano, due interventi in area umbra in apertura di gara su Molino e Majella che forse potevano essere sanzionati con un calcio di rigore. Ma in campo c'è solo la Narnese che già all'11' è pericolosissima: Cioci se ne va sorprendendo la distratta difesa ospite e si presenta a tu per tu con Rocco ma la mira è sbagliata e la palla si perde per un soffio sul fondo. Al 18' gli umbri passano in vantaggio. Grave errore di Acoglanis che perde ingenuamente un pallone a centrocampo innescando l'azione in verticale degli avversari con De Luca che si presenta a tu per tu con Rocco e lo supera con un tocco preciso. Il vantaggio dei locali manda in confusione il Campobasso. La Narnese cerca di approfittarne e al 25' Cioci se ne va in contropiede, supera Rocco ma la difesa riesce a salvare in angolo a portiere battuto. Al 28' la Narnese raddoppia. Calcio di punizione degli umbri da fuori area. La distanza è abbastanza considerevole, ma Conti mira lo stesso l'angolino alla destra di Rocco che si tuffa con un attimo di ritardo e non riesce ad evitare che la palla si insacchi per il 2 a 0. Il Campobasso prova a reagire con Vitiello ma il suo tiro in diagonale è deviato da Lolli in angolo. Il Campobasso recrimina anche per un gol annullato a Majella per fuori gioco. Ma è un fuoco di paglia. La partita è saldamente nelle mani della Narnese. Che è bravissima nelle ripartenze. Così al 33' la Narnese va ancora vicinissima al gol con un velocissimo contropiede di Cioci che si presenta davanti a Rocco ma questa volta il portiere è bravo a respingere. Al 36' arriva il terzo gol dei locali. Bella azione sulal sinistra di Cioci, palla per De Luca che da buona posizione in area supera con un diagonale l'incolpevole Rocco. Si arriva all'intervallo e la frittata già è fatta. Alla ripresa del gioco di Nola lascia negli spogliatoi un frastornato Acoglanis inserendo una terza punta, Maffucci. Il Campobasso prova a rialzare la testa con una combinazione Molino-Majella con quest'ultimo che però non inquadra il bersaglio. Il Campobasso tenta il tutto per tutto e gli spazi per la Narnese aumentano. Al 60' ancora un contropiede umbro con Cioci che calcia a colpo sicuro ma trova il corpo di Baldini a sventare il pericolo. Ma il gol degli umbri è nell'aria e al 70' lo firma il nuovo entrato De Santis: azione di Cioci sulla sinistra, entra in area e con un diagonale indirizza il pallone sul palo più lontano dove è ben appostato De Santis che realizza a porta vuota. Il poker è servito. Il Campobasso riesce soltanto a salvare l'onore con Baldini che al 77' raccoglie di testa un cross da sinistra e tutto solo in area batte Lolli. Ma ormai i giochi sono fatti. Per il Campobasso si annuncia una settimana travagliata. Domenica prossima, nel derby contro l'Olimpia Agnone, Di Nola non può sbagliare. Unica consolazione il fatto che anche le dirette concorrenti dei lupi si sono fermate.
NARNESE: Lolli, Cavalieri, Moretti, Lattarulo (76' Vitelli), Rossetti, Scappito, Ricciarelli (69' De Santis), Raggi, Conti, De Luca, Cioci (85' Fini). All. PoponiN. CAMPOBASSO: Rocco, Pepe, Baldini, Trotta, Colantuono, Martone (65' Todino), Acoglanis (46' Maffucci), Giugliano, Molino, Vitiello (80' Sorrentino), Majella. All. Di NolaARBITRO: ROmani di ModenaSPETTATORI: 400AMMONITI: De Santis (N), Majella e Baldini (C)RETI: 18' e 35' De Luca (N), 28' Conti (N), 70' De Santis (N), 77' Baldini (C)
25.11.07 La 14° giornata - Risultati e Marcatori
Bojano-Venafro 0-180' Patriciello (V)L.Canistro-Cologna P. 2-237' Francia (CP), 38' Capretta (CP)75' rig. Vitone (LC), 78' Maddalo (LC)Grottammare-Centobuchi 0-0Morro d'Oro-Tolentino 2-111' Marotta (M), 46' Giorgini (T)50' Taribello (M)Narnese-Campobasso 4-117' 37' De Luca (N), 28' Conti (N)69' De Santis (N), 77' Baldini (C)O.Agnonese-RC Angolana 1-044' Acquaro (OA)Pro Vasto-Recanatese 2-013' 49' Pazzi (P)Sangiustese-Maceratese 0-0Santegidiese-Arrone 0-229' Ciurnelli (A), 44' rig. Gammaidoni (A)Fonte DATASPORT
L'Olimpia Agnone si conferma "ammazzagrandi" e, dopo aver piegato al "CIvitelle" la Sangiustese, batte anche il Renato Curi Angolana. Gara bella quella contro gli abruzzesi che giocano un buon calcio. Ma l'Agnone è in forma e si vede. Manca Chiaramonte, match winner domenica scorsa, e manca anche lo squalificato Spagnuolo. Cerone fa di necessità virtù adattando la squadra alle caratteristiche, a lui ben note, dell'avversario. Le cose sembrano mettersi male per i molisani al quarto d'ora quando il capitano Orlando è costretto ad uscire per infortunio. Il giocatore viene trasportato in ospedale e al suo posto entra Aquaro, che risulterà poi decisivo. Per il capitano agnonese lussazione ad una spalla: si prevede uno stop di un paio di settimane. Salterà quindi il derby di domenica a Campobasso. L'Agnone è in palla e si vede subito. Altomolisani padroni del campo, con gli ospiti che cercano di rispondere colpo su colpo. Ma non si registrano occasioni clamorose. La gara si accende nei minuti finali del primo tempo. Al 39' Di Vito se ne va in area e viene messo giù da Scrozzo. Per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Di Vito ma è bravo Fanti a parare. La prodezza dell'estremo difensore ritarda però solo di qualche minuto il gol dei locali. Al 44' ancora Di Vito si muove bene sulla destra, lascia partire un cross che pesca Aquaro tutto solo al centro dell'area, per l'attaccante calabrese è un gioco da ragazzi insaccare con una conclusione precisa e imprendibile.Nella ripresa il Renato Curi tenta di reagire, ma è ancora l'Agnone a sfiorare il gol. Ci prova per ben due volte Ruggieri che, nella seconda occasione, colpisce il palo. Nel finale rabbiosi tentativi degli abruzzesi, ma è bravo Rimi a neutralizzare una pericolosa conclusione di Mariotti. Finisce 1 a 0 per l'Agnone che domenica affronta un'altra grande, il Campobasso.
O. AGNONE: Rimi, Longo (82' Litterio), Curione, Gennarelli, Ruggieri, Curcio, Partipilo, Martella, Covelli, Orlando (15' Aquaro), Di Vito (77' Ciarlariello). All. CeroneR. CURI ANGOLANA. Fanti, Pirozzi, Scrozzo, Costa (70' D'ALonzo), Della Bianchina, Fuschi, Mariotti, Ferreiura Fanesi, Bordoni (70' Ranieri), Rosa. ALL. GentiliniARBITRO: Monaco di TivoliSPETTATORI: 700NOTE: al 39' Fanti ha parato un rigore calciato da Di VitoRETI: 44' Aquaro
BOJANO-VENAFRO 0-1
Il Venafro intasca tre punti in un derby combattuto ed equilibrato, che ha però offerto poco spettacolo e scarse emozioni. A condizionare il gioco il campo reso pesante dalla pioggia che è caduta per quasi tutta la gara sullo stadio "Colalillo". Per il Bojano era il terzo ed ultimo derby del girone di andata, tutti giocati in casa. Dopo le due "batoste" subite ad opera di Agnone e Campobasso, la squadra bifernina cercava il riscatto. Il Venafro, con problemi a centrocampo per le assenze dello squalificato Lepore e dell'infortunato Falso, decide di spostare sulla mediana il difensore Capezzuto inserendo al suo posto in difesa Ferruccio Mele, ex di turno. Il Bojano recupera Chisena e Cirigliano dalla squalifica e mister Zeman schiera la migliore formazione attualmente possibile con la rosa a disposizione, gettando nella mischia i nuovi arrivati Fischetti, Picozzi e Comparato. Tranne il portiere, gli altri due fanno una buona impressione. Il Venafro parte bene e si fa vedere con un paio di conclusioni dal limite in apertura: prima ci prova Keyta, con la sfera di poco a lato, poi Macari da sinistra scaglia un diagonale che per poco non centra il bersaglio. Ma i pericoli per la porta di Fischetti finiscono qui. Il Venafro nel primo tempo esercita una certa supremazia territoriale mentre il Bojano sembra più attento a studiare l'avversario. I bifernini nel finale di tempo cercano di sorprendere il Venafro. Al 45' Comparato se ne va sulla destra con una irresistibile azione personale e cerca la conclusione di forza ma il suo tiro si perde fuori. Inizia la ripresa e il Bojano confeziona la prima palla gol vera della gara. E' il 52' quando Cirigliano, lanciato sul filo del fuori gioco, se ne va in velocità e si presenta a tu per tu con D'Auria ma la sua conclusione è da dimenticare. La palla si perde sul fondo tra la disperazione dei tifosi locali. Il Bojano prende le misure degli avversari e comincia a macinare gioco. I locali cercano di sfruttare le fasce, soprattutto quella di competenza di Comparato, autentica spina nel fianco degli avversari. Il Venafro arretra il baricentro, il Bojano guadagna metri. La gara si accende nell'ultima mezz'ora. Il Bojano conduce il gioco, ma i bianconeri ospiti sono sempre pericolosi. Al 68' il Venafro batte un calcio di punizione dal limite. Keyta pesca in area Capezzuto che di testa insacca. Ma la sua gioia è stroncata dal collaboratore dell'arbitro che segnala un fuori gioco assai dubbio. L'arbitro annulla. Il Bojano risponde subito. E' il 71' quando Comparato se ne va ancora una volta sulla destra, arriva sul fondo e mette al centro un pallone invitante. E' decisivo l'intervento di Mele che anticipa Capaccio proprio mentre l'attaccante bojanese si appresta a concludere a porta vuota. Passa appena un minuto e il Venafro riparte. Macari parte come un treno sulla sinistra, semina tutti gli avversari ed entra in area. Fischetti esce alla disperata ma non prende il pallone. C'è un contatto invece con Macari che finisce a terra. Il Venafro reclama il calcio di rigore, ma il direttore di gara fa proseguire. AL 79' arriva l'episodio decisivo. Capezzuto, il migliore dei suoi, guadagna palla a centrocampo, si sposta sulla destra e vede Patriciello appostato in area. Il suo lungo cross è perfetto, Fischetti ha un attimo di incertezza e il giovane attaccante bianconero anticipa tutti e di testa realizza il gol vittoria. Esultanza eccessiva e immancabile ammonizione per il giovane bomber bianconero, al suo quinto centro in campionato. Il gol non viene digerito bene dalla panchina bifernina. Si accende una piccola zuffa tra giocatori, subito sedata dall'intervento dei dirigenti e dell'arbitro. La partita praticamente finisce qui. C'è solo una girandola di sostituzioni. Il Venafro incassa il settimo risultato utile consecutivo e tre punti che consentono di continuare a sognare. DOmenica al "Del Prete" arriva il fanalino di coda Santegidiese. Per il Bojano, invece, il calendario prevede due trasferte consecutive.
BOJANO: Fischetti, Pitoscia (81' Aquino), Picozzi, Viviano, Coletta, Parentato, Comparato, Chisena, Scippo (66' Capaccio), Grillo (81' Carrese), Cirigliano. All. ZemanVENAFRO: D'Auria, Capezzuto, De Simone, Mele, Cianfarani, Esposito, Macari (92' Nardolillo), Minauda, Patriciello (80' Ricamato), Keyta (87' Ruggiero), Marziale. All. UrbanoARBITRO: Guidi di PesaroAMMONITI: Coletta (B), Chisena (B), Capezzuto (V), Patriciello (V)SPETTATORI: 400RETI: 79' Patriciello
NARNESE-N. CAMPOBASSO 4-1
Una giornata da dimenticare in fretta. La domenica del Nuovo Campobasso in terra umbra doveva essere la gara del riscatto ed invece si è trasformata in un incubo. Tanto che dopo la seconda sconfitta consecutiva, molti cominciano a chiedersi se questa crisi sia passeggera o irreversibile. La società non muove nulla: fiducia piena a Di Nola e Corrado da parte del presidente Capone, anche se una parte dei tifosi rumoreggia e attacca. A Narni il Campobasso non si è proprio visto. Dopo poco più di mezz'ora gli umbri conducevano per 3 a 0, ipotecando senza grossi sforzi il risultato. Il Campobasso è apparso deconcentrato, inconsistente, incapace di reagire. Eppure Di Nola ha schierato la solita formazione, eccezion fatta per Silvestri sostituito da Martone. Il naufragio è stato completo. Nessuno dei rossoblù si è salvato. E neppure possono giustificare la debacle i due episodi ai quali i molisani si aggrappano, due interventi in area umbra in apertura di gara su Molino e Majella che forse potevano essere sanzionati con un calcio di rigore. Ma in campo c'è solo la Narnese che già all'11' è pericolosissima: Cioci se ne va sorprendendo la distratta difesa ospite e si presenta a tu per tu con Rocco ma la mira è sbagliata e la palla si perde per un soffio sul fondo. Al 18' gli umbri passano in vantaggio. Grave errore di Acoglanis che perde ingenuamente un pallone a centrocampo innescando l'azione in verticale degli avversari con De Luca che si presenta a tu per tu con Rocco e lo supera con un tocco preciso. Il vantaggio dei locali manda in confusione il Campobasso. La Narnese cerca di approfittarne e al 25' Cioci se ne va in contropiede, supera Rocco ma la difesa riesce a salvare in angolo a portiere battuto. Al 28' la Narnese raddoppia. Calcio di punizione degli umbri da fuori area. La distanza è abbastanza considerevole, ma Conti mira lo stesso l'angolino alla destra di Rocco che si tuffa con un attimo di ritardo e non riesce ad evitare che la palla si insacchi per il 2 a 0. Il Campobasso prova a reagire con Vitiello ma il suo tiro in diagonale è deviato da Lolli in angolo. Il Campobasso recrimina anche per un gol annullato a Majella per fuori gioco. Ma è un fuoco di paglia. La partita è saldamente nelle mani della Narnese. Che è bravissima nelle ripartenze. Così al 33' la Narnese va ancora vicinissima al gol con un velocissimo contropiede di Cioci che si presenta davanti a Rocco ma questa volta il portiere è bravo a respingere. Al 36' arriva il terzo gol dei locali. Bella azione sulal sinistra di Cioci, palla per De Luca che da buona posizione in area supera con un diagonale l'incolpevole Rocco. Si arriva all'intervallo e la frittata già è fatta. Alla ripresa del gioco di Nola lascia negli spogliatoi un frastornato Acoglanis inserendo una terza punta, Maffucci. Il Campobasso prova a rialzare la testa con una combinazione Molino-Majella con quest'ultimo che però non inquadra il bersaglio. Il Campobasso tenta il tutto per tutto e gli spazi per la Narnese aumentano. Al 60' ancora un contropiede umbro con Cioci che calcia a colpo sicuro ma trova il corpo di Baldini a sventare il pericolo. Ma il gol degli umbri è nell'aria e al 70' lo firma il nuovo entrato De Santis: azione di Cioci sulla sinistra, entra in area e con un diagonale indirizza il pallone sul palo più lontano dove è ben appostato De Santis che realizza a porta vuota. Il poker è servito. Il Campobasso riesce soltanto a salvare l'onore con Baldini che al 77' raccoglie di testa un cross da sinistra e tutto solo in area batte Lolli. Ma ormai i giochi sono fatti. Per il Campobasso si annuncia una settimana travagliata. Domenica prossima, nel derby contro l'Olimpia Agnone, Di Nola non può sbagliare. Unica consolazione il fatto che anche le dirette concorrenti dei lupi si sono fermate.
NARNESE: Lolli, Cavalieri, Moretti, Lattarulo (76' Vitelli), Rossetti, Scappito, Ricciarelli (69' De Santis), Raggi, Conti, De Luca, Cioci (85' Fini). All. PoponiN. CAMPOBASSO: Rocco, Pepe, Baldini, Trotta, Colantuono, Martone (65' Todino), Acoglanis (46' Maffucci), Giugliano, Molino, Vitiello (80' Sorrentino), Majella. All. Di NolaARBITRO: ROmani di ModenaSPETTATORI: 400AMMONITI: De Santis (N), Majella e Baldini (C)RETI: 18' e 35' De Luca (N), 28' Conti (N), 70' De Santis (N), 77' Baldini (C)
25.11.07 La 14° giornata - Risultati e Marcatori
Bojano-Venafro 0-180' Patriciello (V)L.Canistro-Cologna P. 2-237' Francia (CP), 38' Capretta (CP)75' rig. Vitone (LC), 78' Maddalo (LC)Grottammare-Centobuchi 0-0Morro d'Oro-Tolentino 2-111' Marotta (M), 46' Giorgini (T)50' Taribello (M)Narnese-Campobasso 4-117' 37' De Luca (N), 28' Conti (N)69' De Santis (N), 77' Baldini (C)O.Agnonese-RC Angolana 1-044' Acquaro (OA)Pro Vasto-Recanatese 2-013' 49' Pazzi (P)Sangiustese-Maceratese 0-0Santegidiese-Arrone 0-229' Ciurnelli (A), 44' rig. Gammaidoni (A)Fonte DATASPORT